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Praia salvo con un gran girone di ritorno, il bilancio di mister Mantuano

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Tempo di bilanci per mister Roberto Mantuano dopo l’annata appena conclusa con il PRATOR, nel campionato di prima categoria girone A. E’ stato un’anno particolare, risponde il mister, dove siamo riusciti in un impresa quasi impossibile, ripartendo completamente da zero con ragazzi tutti del posto. Abbiamo passato momenti difficili, culminati con una sconfitta in casa per 2-1 dove ho davvero pensato che la mia avventura finisse lì. Con 6 punti in 8 partite presagivo di non poter mantenere fede alla promessa fatta alla mia dirigenza, ma siamo usciti da quella situazione in maniera esemplare. Alla prima esperienza con i grandi, ho trovato numerose differenze e difficoltà ambientali ma, poi, mi sono adattato alla categoria. Andiamo fieri delle due vittorie che abbiamo ottenuto contro le due squadre che poi sono state promosse in promozione in un campionato in cui, se fossimo partiti diversamente all’inizio, avremmo potuto forse raggiungere qualche piazzamento ancora migliore. Merito della dirigenza che ha creduto nel mio lavoro e in quello del mio staff, e merito dei ragazzi che hanno saputo calarsi in una realtà per molti sconosciuta. Ho trovato un po’ di difficoltà all’inizio perché, essendo la squadra del cuore del mio territorio, sentivo e soffrivo più del previsto i fattori ambientali e sportivi che si succedevano, soprattutto nelle prime giornate. Però, alla fine, ho avuto ragione, abbiamo avuto ragione nel credere che la strada tracciata fosse quella giusta. Non è semplice allenare, a maggior ragione se e’ la squadra per cui hai sempre tifato e che negli anni d’oro guardavi dalle tribune. Per il prossimo anno ho ricevuto un po’ di offerte, sia da qualche prima squadra, sia da settori giovanili; per una questione di cuore dò priorità al PRATOR, ma i matrimoni si fanno in due e ci deve essere comunione d’intenti. Anche se nessuno e’ profeta in patria e questa potrebbe essere un’arma a doppio taglio. Il calcio per me non è un lavoro, ma divertimento e passione, se dovesse mancare lo stimolo a migliorarsi, potrei anche decidere di fermarmi un’anno.

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