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Rabbia Bocale per gli errori arbitrali di Monasterace 

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Non è stata una prima parte di stagione felice per il Bocale ADMO nel rapporto con gli arbitri, già tanti sono stati gli errori che hanno condizionato i risultati e l’attuale classifica biancorossa, con l’apice della sopportazione raggiunto e superato domenica al “Bosco-Lombardo” con lo StiloMonasterace. Contro la squadra di Caridi è arrivata una sconfitta per 1-0, figlia in primis di un approccio difficoltoso del Bocale, che nella prima mezz’ora fatica non poco, ma che una trovato il bandolo della matassa, gioca la sua partita, soprattutto nella ripresa. Ad incidere in seconda battuta ma in modo determinante sul risultato sono tuttavia le decisioni della terna arbitrale della sezione di Paola, protagonista di una direzione a dir poco discutibile. Ma andiamo con ordine.
Al posto dello squalificato Isabella, mister Laface inserisce Buda in mezzo al campo accanto a Kamara, spostando a destra Arigò; per il resto confermata la squadra delle ultime settimane: davanti a Marino la linea composta da Tringali, Scoppetta, Triolo e Manganaro; Candito a sinistra a centrocampo e la coppia Sapone-Zampaglione in attacco.
L’avvio è migliore per lo StiloMonasterace, abile anche nello sfruttare un elemento naturale a proprio favore: la disposizione del campo è est-ovest e non nord-sud come accade di solito, ciò significa che il sole del pomeriggio punta dritto sulla porta lato orientale, difesa da Marino. I padroni di casa giocano molto sui palloni alti in verticale, sui quali la difesa biancorossa va in difficoltà inizialmente proprio per il disturbo del sole, con qualche brivido di troppo ma senza conseguenze. All’11’ Figliomeni calcia in diagonale mancando la porta ma trovando una deviazione; sul corner seguente nasce un’azione prolungata con il pallone che infine ricade a campanile in area di rigore trovando la zampata vincente di Riitano. L’autore del gol al 19′ parte da sinistra, si accentra e calcia a giro verso il palo lontano, dando l’illusione di aver insaccato il raddoppio, sfera invece fuori d’un soffio. Mister Laface cambia qualcosa inserendo Muzzupappa per Triolo, arretrando Buda in difesa e riportando Arigò in mezzo. Il forcing dei locali non si attenua e sempre Riitano è il più pericoloso, quando superata la mezz’ora calcia da fuori sfiorando la traversa, con Marino comunque sulla traiettoria. Il Bocale poco per volta ritrova fiducia e passo, concedendo sempre meno spazi ai padroni di casa, ma al 39′ perde Zampaglione: probabilmente a seguito di un contatto, il riacutizzarsi del problema muscolare che lo aveva già costretto a saltare qualche partita, lo costringe a lasciare il campo. Al suo posto entra Sottilotta, evidenziando subito una gran voglia di spaccare il mondo. Al 43′ il primo episodio che fa surriscaldare gli animi, con Arigò che prova a portar via la palla dai piedi di Papaleo, venendo colpito al volto in maniera evidente, ma si continua a giocare. Si arriva nel primo minuto di recupero, quando accade il secondo (doppio) episodio controverso del match: Arigò in area di rigore cerca di allargarsi e raggiungere il fondo ma viene platealmente spintonato a terra; il direttore di gara, il signor Frangella di Paola, lascia giocare e il pallone arriva all’altezza della bandierina dove Lagani va al rinvio, colpendo in pieno Tringali; la respinta si trasforma in un perfetto assist per Sapone posizionato all’altezza dell’area piccola; l’attaccante biancorosso controlla la sfera ma viene abbattuto in uscita dall’ex Stillitano. Questa volta il signor Frangella indica il dischetto, ma solo dopo diversi secondi la bandierina dell’assistente si alza per segnalare con molto ritardo un fuorigioco. Le proteste del Bocale infiammano la partita prima del riposo ma il rigore viene annullato. Nel tumulto finale, Marino è costretto in uscita a salvare il risultato sull’incursione di Mateucci.
La ripresa inizia con i residui del nervosismo della prima frazione. Al 4′ StiloMonasterace vicinissimo al raddoppio: discesa di Aiello a destra, cross basso dalla linea di fondo e Coluccio da pochi passi spara alle stelle. Di fatto è questa l’ultima vera palla-gol dei locali nel match, poi è solo Bocale. Laface al 6′ manda in campo Di Biagio e Focà per Manganaro e Muzzupappa; Arigò passa nel ruolo di terzino sinistro. Al 21′ Sottilotta e Candito imbastiscono una splendida combinazione, con la corsa dell’ex Melito a chiudere il triangolo e a calciare dal limite con il mancino, sfiorando l’incrocio dei pali. Al 31′ Laface si gioca l’ultimo cambio inserendo Neri per Sapone e proponendo quasi un 4-2-4 con la linea offensiva composta da Di Biagio, Sottilotta, Candito e il nuovo entrato Neri. Al 33′ altro episodio-chiave: discesa a destra di Di Biagio, cross basso per il taglio centrale di Sottilotta che insacca il pareggio, ma l’assistente emula il suo collega posizionato dalla parte opposta segnalando un fuorigioco che le immagini evidenziano come errato, poiché a tenere in gioco l’attaccante biancorosso c’era Figliomeni. Inutili le proteste, rete annullata. Lo StiloMonasterace si difende e non rischia quasi più nulla fino alla fine, quando in pieno un recupero Arigò triangola con Neri a sinistra e crossa, Sottilotta prova a prendere posizione alle spalle di Ghergo che non potendo più arrivare sul pallone tira la maglia dell’attaccante al punto tale da sfilargliela in parte, una trattenuta evidente che anche in questo caso non trova d’accordo l’arbitro, il quale lascia giocare. Al triplice fischio la rabbia del Bocale è incontenibile. Per quanto visto in campo, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto; ci sta anche perdere, ma non a causa di tutta una serie di decisioni errate della terna.
Eravamo stati purtroppo quasi dei profeti affermando che la stagione arbitrale non era iniziata bene, dopo il rigore fischiato in favore dell’Isola Capo Rizzuto al 10′ della prima giornata, per un fallo commesso almeno un metro fuori dall’area. A quell’episodio seguì la mancata espulsione di Gligora del Brancaleone per aver colpito a palla lontana Isabella (la soluzione fu, ingiustamente, giallo per entrambi); due settimane fa, il signor Ramunno aveva invece macchiato una partita quasi perfetta negando un rigore nettissimo sempre per fallo su Sottilotta commesso in uscita dal portiere della Promosport al 93′. Ci sembra giusto sottolineare anche prestazioni arbitrali positive, pure in occasione di qualche sconfitta, come quella con lo Scalea. Ciò proprio per rimarcare come il Bocale non si lamenti degli arbitri quando perde, bensì quando le sviste sono davvero gravi. E a Monasterace si è raggiunto il culmine.

StiloMonasterace-Bocale ADMO 1-0 – Il tabellino
StiloMonasterace: Stillitano, Cascia (22’st Randazzo), Lagani, Belluzzi, Ghergo, Coluccio, Mateucci, Riitano (33’st Iorfida), Figliomeni, Aiello (22’st R. Papaleo), G. Papaleo (10’st Martinez). A disposizione: Caroli, Sorgiovanni, Minici, Douaib, Rocca. Allenatore: Caridi.
Bocale ADMO: Marino, Tringali, Manganaro (6’st Di Biagio), Kamara, Scoppetta, Triolo (21’pt Muzzupappa, 6’st Focà), Zampaglione (39’pt Sottilotta), Buda, Candito, Sapone (31’st Neri), Arigò. A disposizione: Laganà, Coppola, Lentini, Sprovieri. Allenatore: Laface.
Arbitro: Frangella di Paola (Maddalena e Morgera di Paola).
Marcatore: 12’pt Riitano.
Note: ammoniti Triolo (B), Buda (B), Cascia (S), Lagani (S), Tringali (B), R. Papaleo (S), Iorfida (S), Neri (B); angoli 2-2; recupero 3’pt, 6’st.

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