Tornare ad unire un’intera comunità intorno a due colori: il rosso e il blu. E’ questo l’obiettivo con cui il Real Jonadi Giovani ha deciso di ripartire per questa nuova stagione sportiva 2019/2020 con una dirigenza completamente rinnovata e con tantissimo spazio ai giovani e a tutti gli appassionati dello sport più seguito nel nostro Paese.
Uno “spazio aperto” pronto ad accogliere chiunque abbia “fame di calcio” e pronto ad unire le comunità di Jonadi, Nao, Vena di Jonadi, Case Sparse e Baracconi in un’unica grande famiglia. E’ questa la sfida degli oltre 17 nuovi dirigenti che saranno impegnati in prima fila e che saranno guidati dal nuovo presidente, eletto nella prima assemblea di questa nuova stagione, ovvero Francesco Antonio Tavella. Quest’ultimo, legato ormai da anni a questi colori, si è reso sin da subito disponibile in prima persona al fine di avviare questo progetto che da quest’anno, come detto, ha cambiato completamente look. Per farlo, ovviamente, è stato necessario partire da una programmazione a lungo termine, che si è resa possibile anche grazie alla disponibilità pluriennale del campo da giuoco derivante da una convenzione siglata con il Comune di Jonadi. Una programmazione che, come sempre parte dall’idea di essere presenti come Settore Giovanile, come avviene ininterrottamente dal 2008, per le categorie ALLIEVI (per i nati nel 2003-2004), GIOVANISSIMI (per i nati nel 2005-2006), ESORDIENTI (per i nati nel 2007-2008), PULCINI (2009-2010) e PRIMI CALCI. Un settore giovanile e scolastico rinvigorito dalla presenza di tecnici abilitati dal Corso Uefa C e dal rinnovo dell’affiliazione con l’US CATANZARO, che consentirà a tutti i ragazzi iscritti di giocarsi le proprie chance per affacciarsi al mondo della società giallorossa e di accedere allo Stadio Nicola Ceravolo per i match casalinghi delle aquile. Da qui deriva poi la volontà di iscrivere la prima squadra nel campionato di Terza Categoria, per permettere anche ai giovani che concludono il percorso nelle file della giovanile di trovare un posto in prima squadra e poter continuare la loro carriera con i colori rosso-blu. Un campionato di Terza Categoria che quest’anno la società rossoblu intende affrontare con grande voglia di riscatto rispetto ai risultati degli ultimi anni e con la consapevolezza che in queste categorie è l’unione del gruppo che fa la differenza.
Una famiglia, quella del Real Jonadi, che da quest’anno intende dunque impegnarsi a 360° sul territorio comunale e proprio da questa volontà nasce l’idea di essere presenti nella comunità non solo come squadra di calcio ma anche come associazione. Infatti, sono già tantissimi i giovani al lavoro per dare al Real Jonadi una sede associativa e per ideare numerose iniziative che saranno lanciate nei prossimi mesi. Un’associazione che coinvolgerà donne e uomini, senza distinzioni d’età, così da promuovere al meglio e in tutte le fasce di età i valori autentici del fare sport e dello stare insieme.
E per dare un segnale forte di rinnovamento, non si poteva che partire dal logo societario. Un logo diventato realtà grazie alla società che vede impegnati Alberto Baldo, un elemento attivo nel campo della grafica virtuale/informatica grazie all’esperienza non solo universitaria ma anche lavorativa e concorsuale e il disegnatore (ideatore e progettista del logo ) Angelo Lo Torto, illustratore specializzato nelle tematiche fantasy e nella concept art, campo per il quale gli è stato conferito il premio Internazionale “Limen arte 2018 – l’arte degli effetti speciali- categoria borsa di studio” svoltosi presso Cinecittà.
Lo stesso illustratore Angelo Lo Torto ha affermato: “Lo stemma si presenta in modo semplice visto che contiene in esso pochi elementi che hanno come scopo non solo quello di richiamare le origini del paese ma devono esprimere il giusto senso di imponenza che una squadra di calcio dovrebbe trasmettere per concetto di competizione. Sullo scudo rosso e blu, colori sociali della squadra e presenti anche nello stendardo Jonadese, vediamo padroneggiare sicura di sé la figura di Zeus, dio e capo incontrastato tra tutti gli dei dell’Olimpo, che oltre ad imporre la sua presenza in modo perentorio, rappresenta insieme al timpano posto nella parte superiore dello stemma, le origini greche del paese Jonadi. Zeus è interamente bianco con gli occhi privi delle pupille, caratteristiche necessarie che servono per donare alla figura l’aspetto e la solidità di una statua marmorea sia per presenza che per carattere. Esso tiene in una mano un pallone simbolo del giuoco del calcio e nell’altra impugna invece una Folgore pronta a colpire, che oltre ad essere un chiaro avvertimento della propria pericolosità appare quasi come lo scettro nelle mani di un re abituato alla vittoria e al comando”.
Uff. stampa
Real Jonadi Giovani
