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Seconda Categoria, l’analisi in vista di play off e play out

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A poche giornate dal termine della stagione “regolare” e visto lo stop per la sosta pasquale, proviamo a tracciare un’analisi approfondita dei cinque gironi di seconda categoria, per cercare di capire la situazione in vista di play off e play out. Doverosa è la premessa sul regolamento che riguarda la seconda categoria, saranno dieci le squadre promosse in prima categoria e sempre dieci quelle retrocesse in terza categoria. L’unica possibilità che non comporterebbe le dieci promozioni sarebbe nel caso di retrocessione di quattro squadre calabresi dalla serie D all’eccellenza, ciò avrebbe un effetto a cascata sui tutti i campionato e, di conseguenza, verrebbero promosse in prima categoria solo le vincenti dei cinque gironi di seconda. Per quanto riguarda la retrocessione, non esiste dipendenza dalla serie D e, quindi, andranno in terza le squadre che si classificheranno all’ultimo posto, più quelle che perderanno la finale play out giocata tra le due perdenti delle semifinali play out. Ricordiamo che play off e play out si giocano in gara secca sul campo della miglior classificata e, nel caso di parità dopo i supplementari, s’intenderà vincente la squadra di casa (meglio classificata).

Girone A

FCD Rocca Calcio 25/3/2018

L’unica squadra in tutta la categoria ad aver già stappato lo champagne è l’FCD Rocca Calcio di mister Cannataro che, grazie al pari con la Sofiota, ha già anticipato la festa promozione per l’approdo in prima categoria. A due giornate dal termine del girone della LND Rossano, in zona play off, le potenziali partecipanti sono state già definite ma, i recuperi di mercoledì, potrebbero mutare la situazione. Bisignano e Cerzeto in lotta per la seconda piazza con quest’ultima che ha tre punti in meno, ma è favorita dagli scontri diretti in caso di arrivo appaiate. Aperta la lotta anche per N.A. S. Giacomo D’Acri e Città di Montalto che devono giocare tre gare prestando attenzione a non accumulare i dieci punti di distacco ma, allo stesso tempo, potrebbero anche puntare al colpo grosso visti gli scontri diretti da disputare all’ultima giornata (Cerzeto-Città di Montalto e NASGA-Bisignano). Per quanto riguarda la griglia play out, il Lauropoli (unica gara da giocare Bisignano-Lauropoli) è l’unico già condannato a disputarli visto il turno di riposo da affrontare all’ultima gara e dovrà guardarsi alle spalle rischiando, paradossalmente anche l’ultimo posto (inutile 2-1 e 4-2 all’Oriolo, spareggio per arrivo a pari punti). Se Sofiota (Sandemetrese casa, Cropalati fuori) e Sandemetrese potrebbero dipendere da se stesse (Città di Montalto casa, Sofiota fuori, Oriolo casa), con gli ultimi in vantaggio per salvezza diretta (3-1 alla Sofiota nella gara di andata e con una gara in più da poter giocare), la stessa cosa non si può dire per Themesen (17 punti – NASGA casa, Rocca fuori) ed Oriolo (14 punti – Rocca casa, Sandemetrese fuori). Il Cropalati, invece, potrebbe sfruttare la gara in più da disputare, puntando tutto sullo scontro finale da giocare tra le mura amiche (16 punti – Cerzeto casa, Città di Montalto fuori e Sofiota casa). In caso di arrivo a pari punti: Themesen avvantaggiato su Cropalati (4-1, 2-2) ma non su Oriolo; Oriolo in vantaggio sia con Cropalati (3-3, 1-1) che con Themesen (3-1, 1-4); Cropalati in svantaggio sia con Themesen (1-4, 2-2) che con Oriolo (3-3, 1-1) per gli scontri diretti. In caso di arrivo a pari punti a tre, classifica avulsa: Themesen 7, Oriolo 5, Cropalati 3 (esempio: Themesen salvo, spareggio Oriolo-Cropalati). Recuperi mercoledì 4 Aprile: Cropalati-Cerzeto; NASGA-Oriolo; Sandemetrese-Città di Montalto.

Girone B

Virtus Diamante

Anche nel girone della LND Cosenza sono due le gare al termine della regular season ed anche qui i recuperi di mercoledì potrebbero essere decisivi, soprattutto per quel che riguarda la griglia play out. Davanti è la Virtus Diamante la favorita d’obbligo, visti i punti di vantaggio su Campora (quattro) e Nuova Rogliano (cinque), con chi segue che pare dover tirare la volata più per la seconda piazza che per la vittoria finale. Gli alto tirrenici, inoltre, sembrerebbero avere anche un miglior calendario sulla carta (Fagnano casa, Coscarello fuori). L’ottimo Campora, invece, chiamato agli straordinari (Falchi Rossi fuori, Komunicando casa) che si deve guardare dall’assalto di un Rogliano lanciatissimo (Dipignano fuori, Sannicolese casa). A giovare di questa lotta potrebbe essere proprio il Komunicando che, con una gara in meno, punterebbe su l’exploit finale (Fagnano fuori, Coscarello casa, Campora fuori). Per uno strano gioco di classifica i Falchi Rossi, al momento quinti, devono guardarsi le spalle, ma con tre vittorie si assicurerebbero i play off (Coscarello fuori, Campora casa, Carolei fuori). Play off che, invece, Carolei e Parenti non potrebbero giocare, pur arrivando quinti, per la regola dei dieci punti. Le due squadre devono stare attente a non essere risucchiate in zona play out, visti i soli due punti di vantaggio sulla zona rossa. Entrambe possono dipendere dai propri risultati, con il Carolei (Marcellina casa, Parenti fuori e Falchi Rossi casa) avvantaggiato per la gara in più da giocare ed il Parenti che, sfruttando il calendario (Carolei casa, Marcellina fuori), potrebbe anch’esso salvarsi direttamente. Difficile la salvezza diretta dell’Eugenio Coscarello Castrolibero che, pur vincendo il recupero con i Falchi Rossi, poi avrà due gare molto proibitive (Komunicando fuori, Diamante casa). Discorso simile anche per l’Agid Dipignano che, pur facendo sei punti, potrebbe essere costretto alla coda degli spareggi salvezza (Rogliano casa, Fagnano fuori). Le tre squadre maggiormente indiziate ad evitare la retrocessione diretta, ma anche a dover giocarsi i play out, sono Marcellina (16 punti), Fagnano (15 punti) e Sannicolese (14 punti). Importante considerare che le prime due hanno una gara da recuperare, che potrebbe mettere un solco decisivo tra loro e l’attuale ultima della classe. Sannicolese che, verosimilmente, punterà tutto sullo scontro diretto casalingo di domenica, per poi andarsi a giocare il tutto per tutto a Rogliano (Marcellina casa, Rogliano fuori). Marcellina (Carolei fuori, Sannicolese fuori, Parenti casa) e Fagnano (Komunicando casa, Diamante fuori, Dipignano casa) attese da tre gare ostiche dove il calendario sarà un osso duro con cui confrontarsi. In caso di arrivo a pari punti, Fagnano in vantaggio su entrambe e primo anche nella classifica avulsa a tre; Marcellina in vantaggio sulla Sannicolese (3-2 nella gara di andata, ritorno domenica). Classifica avulsa (provvisoria) in caso di arrivo delle tre squadre a pari punti: Fagnano 7, Marcellina 6, Sannicolese 1. Recuperi mercoledì 4 Aprile: Coscarello-Falchi Rossi; Fagnano-Komunicando; Carolei-Marcellina.

Girone C

Saluto iniziale Marcellinara-Cerva

Quattro giornate più recuperi sembrano davvero tante per poter tracciare un’analisi minuziosa delle varie opzioni che potrebbero capitare nel girone della LND Catanzaro, il 29 Aprile appare lontano e c’è poco di scontato da qui alla fine. L’unica certezza è rappresentata dalle tre candidate al salto di categoria: San Mauro Marchesato (48), Marcellinara (45) e Cerva (45). Tutte e tre, in tre momenti diversi, hanno dimostrato di poter vincere il girone ma, al momento, sono i crotonesi a sembrare favoriti, anche per i tre punti di vantaggio che hanno avuto il merito di ritagliarsi. S.M. Marchesato che ripartirà da Petilia, dopo la sosta, per poi ospitare il Verzino e far visita al Rocca di Neto, chiudendo in casa con l’Amaroni. Marcellinara (Verzino fuori, Rocca di Neto casa, Amaroni fuori, Caraffa casa) che sembra avere un calendario più agevole; Cerva (Caraffa fuori, Girifalco casa, Torretta fuori, Albi casa) che dovrà superarsi per essere promosso in prima categoria, visti gli scontri che lo vedranno opposto a tutte le squadre in lotta per salvarsi e, di conseguenza, con il coltello tra i denti. In caso di arrivo a pari punti tra due squadre spareggio in campo neutro per assegnare il titolo, in caso arrivassero tutte e tre con gli stessi punti la classifica avulsa estrometterebbe la terza consentendo alle prime due di spareggiare (classifica avulsa: San Mauro M. 7, Marcellinara 6, Cerva 4). Se il Verzino quinto in classifica è salvo, ma al momento, non disputerebbe i play off per la regola dei dieci punti, la regola non vale assolutamente per la Nuova Valle, quarta forza del girone. I vallefioritesi, nella coda play off, potrebbero rappresentare la vera e propria sorpresa essendo, tra le altre cose, imbattuti con il Marcellinara (2-2, 1-1) ed avendo inflitto alla capolista San Mauro M. una delle due sconfitte stagionali (1-0), riuscendo anche ad impattare sul proprio campo con il Cerva (2-2). Dalla sesta piazza in giù nessuno è ancora matematicamente salvo, ma Rocca di Neto e Caraffa sembrano decisamente sulla buona strada. Altra compagine che potrebbe presto festeggiare è l’Albi che, vincendo il recupero tra le mura amiche, metterebbe una distanza importante tra se stessa e la zona rossa. Dal Petilia in poi, invece, è tutto molto più aperto ed indecifrabile. I petilini (San Mauro casa, Crucolese fuori, Albi fuori, Verzino casa) mantenendo la nona posizione, sarebbero salvi ma, pur cedendo il posto a chi insegue, potrebbero beneficiare dei dieci punti per mantenere la categoria. Difficile, ma non impossibile, la salvezza diretta per l’Amaroni (Zagarise casa, N. Valle fuori, Marcellinara casa, San Mauro M. fuori) che, comunque, pare penalizzata dal calendario e dovrà sfruttare obbligatoriamento lo scontro diretto di domenica per allontanare lo Zagarise che segue ad una sola lunghezza. Proprio lo Zagarise sembra l’unica compagine in grado di poter evitare i play out, visto il calendario pieno di scontri salvezza e la permanenza passerà certamente da Soveria Simeri (Amaroni fuori, Caraffa casa, Girifalco fuori, Torretta casa). Torretta e Girifalco, con una gara in meno, devono fare punti per guadagnare la miglior posizione possibile anche perché, non facendone, potrebbero ritrovarsi in ultima piazza (difficile) o condannati direttamente alla finale play out in trasferta. Dopo lo scontro diretto cruciale di domenica, gli ionici saranno attesi da un tour de force (Girifalco fuori, Caraffa casa, Albi fuori, Cerva casa, Zagarise fuori); girifalcesi con la strada in salita, che dovranno puntare tutto sulle gare del “Riccio” (Torretta casa, Albi fuori, Cerva fuori, Zagarise casa, N. Valle fuori). Situazione difficile e disperata per la Crucolese che, inaspettatamente, si trova a dover evitare la retrocessione diretta, dopo un buon girone d’andata. Il calendario, però, non pare insormontabile, ad iniziare dalle due gare casalinghe prossime con Albi e Petilia, poi la gara di Verzino e la chiusura sul terreno amico con il Rocca di Neto. Recuperi mercoledì 11 Aprile: Albi-Girifalco; Torretta-Caraffa.

Girone D

Selfie vittoria Parghelia

Nel gruppo della LND di Vibo Valentia, il Parghelia (44 punti) è davvero ad un passo dalla promozione che potrebbe festeggiare domenica, proprio sul campo dell’antagonista Capo Vaticano (38 punti). Anche perdendo lo scontro diretto, ai parghelioti basterebbe un punto nell’ultima gara casalinga contro il Real Mortilla per brindare al salto di categoria. Al contrario, i ricadesi dovranno vincere sia domenica che in casa della Pol. Lamezia, sperando che il Parghelia non faccia punti nell’ultimo turno, per poi avere l’opportunità di giocarsi tutto nello spareggio per la promozione diretta. Ipotesi complicatissima, ma nel calcio abbiamo imparato che niente è scontato e la matematica sancirà la differenza sostanziale. Per quel che riguarda i play off, allo stesso Capo Vaticano basta un punto in due gare per la certezza della seconda piazza. Occhio anche ai dieci punti sulla quinta, al momento otto, anche se l’Acconia dovrà recuperare pure il derby con il Jacurso. La Nuova Calimera, terza in classifica, ha il proprio destino in mano e nelle due gare rimaste (Cortale casa, Napitia fuori) potrebbe anche condannare le rivali di giornata all’estromissione da play off e play out. Discorso simile per il San Pietro Apostolo che segue ad una lunghezza e che, affrontando in ordine Napitia (casa) e Jacurso (fuori), sembra pronto ad approfittare di un’eventuale stop di chi lo precede. La quinta piazza è, ad ora, un rebus: tre squadre in corsa, nessuna certa di finire davanti e, soprattutto, di giocare i play off. Acconia Spartans avvantaggiata dalle tre gare da disputare (Pol. Lamezia e Jacurso in casa di fila, S. Onofrio fuori); vibonesi ospiti del Limbadi prima di chiudere, come detto, con l’Acconia tra le mura amiche; Cortale difficilmente ai play off, ma salvo (N. Calimera fuori, Limbadi casa). L’AS Jacurso (R. Mortilla e Acconia di seguito fuori, S.P. Apostolo casa), al momento salvo per la regola dei dieci punti, deve guardarsi alle spalle per non essere superato dalle inseguitrici e ritrovarsi costretto al play out. Real Mortilla (Jacurso casa, Parghelia fuori) e Pol. Lamezia (Acconia fuori, Capo Vat. Casa) si giocano il tutto per tutto negli ultimi due match, due veri e propri spareggi salvezza anticipati. Infine, clamorosamente disperata, ma non irreversibile, la situazione di Napitia (11 punti – S.P. Apostolo fuori, N. Calimera casa) e Limbadi (8 punti – S. Onofrio casa, Cortale fuori) che potrebbero ancora salvarsi grazie alla finale play out. Arrivando a pari punti, tra l’altro, ci sarebbe lo spareggio per decidere la retrocessione diretta, la vincente guadagnerebbe l’ulteriore spareggio contro la perdente della semifinale tra terzultima e quartultima. Recupero mercoledì 11 Aprile: Acconia Spartans-Jacurso.

Girone E

Fortitudo Calcio Reggio

Nel girone della LND Reggio Calabria, la Fortitudo Calcio Reggio (57 punti – N. Sanf casa, S. Michel fuori, Antonimina casa, Lazzaro fuori) è vicina alla promozione in prima categoria pur essendo ancora attesa da quattro turni. L’unica antagonista è la Ludos (50 punti – S.R. Fiumara casa, Polistena fuori, Melito fuori, Borgo Grecanico casa), ma i sette punti di ritardo sembrano una dura montagna da scalare, anche in virtù del calendario da affrontare. Arancioneri che giocheranno per mettere dieci punti tra se stessi e la terza (otto al momento) evitando, così, la finale play off. Mal che vada, potranno disputare direttamente la finale, grazie agli attuali venti punti di vantaggio sulla quinta in classifica. Borgo Grecanico (42 punti – Lazzaro casa, S.R. Fiumara fuori, Polistena casa, Ludos fuori) e Catona (41 punti, Campese e Melito fuori, N. Sanf casa, S. Michel fuori) faranno certamente di tutto per mantenere il distacco attuale, che permetterebbe di misurarsi l’una contro l’altra nella semifinale, per poi giocarsi tutto nell’atto finale. Un Lazzaro tranquillo dovrà, nelle restanti quattro performance, trovare la matematica salvezza che sembra ormai quasi matematica (Borgo G. fuori, Grotteria casa, Condofuri fuori, Fortitudo casa). Discorso molto simile per il San Roberto Fiumara che, vincendo il recupero tra le mura amiche, troverebbe in pratica la certezza della permanenza (Ludos fuori, Polistena casa, Borgo G. casa, Grotteria fuori, Condofuri casa). Dal Grotteria in poi, la situazione è aperta a qualsiasi scenario possibile ed immaginabile. Al momento è il Nuovo Polistena a poter sperare maggiormente nella salvezza diretta, vista anche la gara da recuperare che, se vinta, gli permetterebbe di scavalcare proprio i grotteresi e l’Antonimina. Grotteria ed Antonimina che, comunque, sono in posizione migliore rispetto alle altre ed i punti di vantaggio, seppur pochi, potrebbero fare la differenza nella volata finale. Sabato, tra l’altro, è in programma lo scontro diretto tra le due squadre, che potrebbe dare alla vincente lo sprint decisivo per evitare la coda dei play out. Addentrandoci nella paludosa griglia play out, sembra difficile che qualcuno possa evitare di giocare la semifinale, ma viste le quattro giornate che mancano, il discorso potrebbe poi non rivelarsi così insensato. A parità di gare disputate, pesa come un macigno il punto di penalità del Futsal Melito che, comunque, può sicuramente anche salvarsi direttamente (Polistena fuori, Catona casa, Ludos casa, Nova Sanf fuori). Anche il Saint Michel (Condofuri fuori, Fortitudo casa, Campese fuori, Catona casa) potrebbe, con un’exploit finale, centrare la permanenza diretta o arrivare quintultimo ma deve, in ogni caso, stare attento quantomeno a non perdere la posizione di vantaggio sul Condofuri terzultimo. Proprio il Condofuri (20 punti – S. Michel casa, Antonimina fuori, Lazzaro casa, S.R. Fiumara fuori), al pari di Campese e Nova Sanf, improbabilmente eviterà i play out, anzi dovrà stare vigile per non arrivare all’ultimo posto. I due punti di vantaggio sulle ultime due, che viaggiano di pari passo, potrebbero fare anche qui la differenza. Campese (18 punti – Catona casa, N. Sanf fuori, S. Michel casa, Antonimina fuori) e Nova Sanf (18 punti – Fortitudo fuori Campese casa, Catona fuori, Melito casa), che al momento dovrebbero spareggiare per non retrocedere direttamente, avranno quattro gare di fuoco ed al cardiopalma, nelle quali occorrerà sbagliare il meno possibile per evitare quello spauracchio che aleggia ormai in maniera persistente. Lo scontro diretto del 15 Aprile potrebbe condannare, inevitabilmente, chi ne uscirà sconfitto. Recupero mercoledì 11 Aprile S.R. Fiumara-N. Polistena.

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