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Serie C1: risultati, marcatori e commenti della 10° giornata

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Si è disputata la decima giornata nel campionato regionale di serie C1, di seguito risultati, marcatori e commenti di tutti gli incontri.

Saluto iniziale

CITTA’ DI COSENZA-ENOTRIA CITTA’ DI CATANZARO 5-3
Marcatori: 4′ A. Chiappetta (CS) 17′, 39′ Riconosciuto (CS) 18′ Carnuccio (E) 30′ Capicotto (E) 35′ Patamia (E) 47′ Naccarato (CS) 53′ Gerbasi (CS)
Dopo l’uscita dalla Coppa Italia da imbattuti, la Pirossigeno Città di Cosenza si rituffa in Campionato: la 10a giornata riserva alla squadra del presidente Fuoco il più classico dei derby. Infatti al PalaFerraro arriva l’Enotria Città di Catanzaro che, su quattro partite disputate in trasferta, fino ad ora ha raccolto solamente una vittoria in quel di Rogliano. I rossoblù, secondi in classifica, nonostante mister Mendicino in tribuna per squalifica ed i tanti infortunati, sono chiamati all’ennesima battaglia così da mantenere il punto di distanza dall’inseguitrice Bovalino. Partita spumeggiante già dal pronti via: Chiappetta A., capitano vista l’assenza per infortunio di Galiano, realizza il goal del vantaggio al termine di un ottimo scambio con Gerbasi. L’Enotria reagisce e con Zurlo centra il palo al 16°. Un minuto dopo Riconosciuto porta sul doppio vantaggio i lupi, va ad esultare dai suoi tifosi e viene ammonito. I lupi subiscono il goal che accorcia le distanze al 18° con Carnuccio. Partita maschia ma corretta e, soprattutto, sempre viva. Al 24° traversa di Riconosciuto, al 28° Zurlo continua personale la sua battaglia con il palo. Al 30° pari dell’Enotria con Capicotto, bravo a sfruttare lo schema con Pastori da calcio d’angolo. Nella ripresa l’Enotria parte subito con il piede sull’acceleratore: prima è Capicotto a cogliere l’ennesimo palo, poi ci pensa Patamia a portare i suoi in vantaggio. Passano 4 minuti e Riconosciuto, con il suo solito sinistro, pareggia i conti ma poco dopo si fa ammonire e, quindi, espellere. L’Enotria prova a sfruttare la superiorità numerica ma i cosentini si difendono bene. Al 17° arriva il goal del sorpasso grazie al cosentino purosangue Naccarato, ben liberato in area da Gerbasi. Il numero 9 cosentino arrotonda il punteggio al 23°. Mister Pastori, che prima faceva accompagnare l’azione al portiere Levato, dal 26° si schiera lui come uomo di movimento ma i rossoblù reggono bene le iniziative ospiti soprattutto grazie al loro portiere Gervasi. Tre, lunghi, minuti di recupero al termine dei quali scoppia la gioia dei tifosi tanti locali. (A.S. Città di CS)

Città di Fiore-Bovalino

CITTA’ DI FIORE-BOVALINO C5 1-3
Marcatori: 6′ J. Miguel (B) 14′ Oliverio (CF) 42′, 61′ Maza (B)
Ebbene oggi per il grande volume di gioco svolto, dalla squadra locale, il risultato è veramente ingiusto. Il Città di Fiore ha dominato per l’intero secondo tempo ma un po’ la sfortuna, un po’ la precipitazione (fattore dominante), non riesce a fare suo il risultato. Il pari sarebbe stato il risultato più giusto, anche perché il Bovalino si è reso più pericoloso nel primo tempo. La partenza della gara è veloce senza sosta, rapida nel pressare l’ avversario e nelle offensive da ambo le parti. Il Bovalino è più cinico, sfrutta ogni azione, ai locali manca l’uomo decisivo sotto porta. Al 4′ il Bovalino e’ già in rete, punizione dal limite, bellissimo lo schema ed il n°6 ospite non si fa’ pregare (0-1). Il Città non ci sta’ ed incomincia ad alzare il baricentro sfiorando per ben due volte la marcatura con Cordua. Al 12′ nuova punizione per gli ospiti, altro schema ma questa volta non riesce. Al 14′ azione corale del Città, palla per Capitan Oliverio, salta due avversari e pareggia i conti.(1-1) Da qui in poi, le forze delle squadre sono pari. Si assiste a capovolgimenti di fronte in cui si mettono in mostra le capacità dei portieri. Al 24′ Simari serve Oliverio, tira in porta ma, la palla si stampa sul palo. Ci provano Cordua, Mannella, Simari ma non riescono a cambiare il risultato. Ci prova anche il Bovalino col n 12 ma trova il portiere locale Mosca ben piazzato. Nel secondo tempo la musica cambia, la squadra locale è dominante e manda il Bovalino in apnea. Il Città di Fiore finalmente tira fuori le unghie ed incomincia a macinare gioco e spettacolo. Al 37′ fallo su Fratto l’arbitro concede punizione contro unica nota stonata. Al 40′ fallo su Simari, calcia Cordua per Marano che manda fuori di poco. Al 41′ unica ripartenza da dietro del Bovalino con azione corale che va in gol col n 10 (1-2) Da lì in poi unica squadra in campo è il Città di Fiore che non riesce a segnare neanche da tiro libero per ben tre volte in cui il portiere ospite respinge. Ci prova anche con l’uomo in attacco ma becca l’altra marcatura ospite da tiro libero col n10 (1-3). Nulla da rimproverarsi per la sconfitta, certamente giocando così e finalizzando le azioni si può anche ben sperare. (A.S. Città di Fiore)

Selfie vittoria Casolese

HELLAS CIRO’ MARINA-VIBO C5 8-10
Marcatori: 3′ Briga (V) 4′ Mazza (H) 10′ Aziz (V) 13′ Briga (V) 16′ Crispo (V) 17′ Briga (V) 25′ Potrone (H) 29′ Mummolo (H) 30′ Marchio (V) 31′, 39′ Ismaili (H) 41′ Crispo (V) 45′ Potrone (H) 47′ Briga (V) 51′, 52′ Ismaili (H) 56′, 60′ Aziz (V)

LAMEZIA SOCCER-CASOLESE 4-5
Marcatori: 1′, 7′ Montesanti (LS) 14′, 17′ Milano (C) 19′ Romeo (C) 46′ De Rose (C) 48′ Morelli (V) 52′ Deodato (V) 62′ Milano (C)

MIRTO C5-MAESTRELLI C5 6-1
Marcatori: 10′, 13′, 36′, 38′ De Vincenti (MI) 23′ Pace (MI) 26′ F. Berardi (MI) 32′ Smorto (MA)

Politanò

POLISTENA C5-SENSATION C5 5-3
Marcatori: 10′ Monterosso (P) 32′ Politanò (P) 42′ Foti (P) 45′, 47′ Roccisano (S) 48′ Monterosso (P) 50′ Politanò (P) 57′ Cremona rig. (S)
Un copione già scritto, la fame del PC5 ha la meglio su una Sensation bella ma anche blanda che esce fuori soltanto nei minuti finali quando forse oramai era troppo tardi. Il primo tempo si chiude sul risultato di 1 a 0 per il Polistena grazie alla prima rete in questa stagione di Monterosso, dopo il vantaggio rossoverde la compagine Jonica sembra motivata a cercare il pareggio ma Mazzei si fa trovare pronto e respinge gli attacchi di Carmona e compagni. Nella seconda metà un Polistena più motivato trova due reti con Politanó e Foti, al 47 Monterosso trova la seconda gioia personale portando la sua squadra sul 4 a 0; esce fuori il Gioiosa e in pochi minuti sigla due reti con Roccisano A pochi minuti dal termine Politanó trova il tempo giusto per inserirsi in area segnando di testa la quinta rete che permette alla propria squadra di gestire con più tranquillità il vantaggio . A nulla è servito il rigore di Cremona, la partita finisce 5 a 3 per il Polistena calcio a 5 che mantiene la testa della classifica e si prepara per affrontare al meglio questo finale di girone estremamente delicato. (A.S. Polistena C5)

Festeggiamenti Kroton

ROGLIANESE-KROTON C5
Marcatori: 14′ Fiore (R) 24′ P. Martino (K) 40′, 44′ rig., 55′ Arcuri (K) 60′ Cimino (K)
Nemmeno gli orrori arbitrali, che determinano in maniera netto il risulultato finale, riescono a scalfire i solidi rapporti di amicizia e stima reciproca con gli amici di Crotone. È una bella Roglianese come da qualche giornata si vede dal modo di stare in campo dei rossoneri. Il Kroton soffre e si vede, la Roglianese è viva ed al minuto 14 si porta in vantaggio con Fiore che trafigge un super Russo in formato mondiale. Gli ospiti aumentano i ritmi ma Falbo non vuole sfigurare davanti al collega di reparto e si oppone alla grande a tutti i tentativi verso la sua porta,ma nulla può al 24′, quando mister Orto ordina ai suoi di giocare con il 5° uomo ed il veloce giro-palla porta al pareggio dei pitagorici. Nella ripresa si riparte allo stesso modo ma un rimpallo fortuito permette agli ospiti di portarsi in vantaggio. La Roglianese non si scompone ma un mostruoso Russo diventa insuperabile. Da qui in poi, il duo Lamanna (già protagonista in negativo nella sfida contro il Polistena) – Gatto si inventa un rigore che definire dubbio è un eufemismo..A nulla valgono le proteste dei locali: la frittata è servita!!! La Roglianese è costretta a rischiare l’ impossibile,con Falbo che ad ogni occasione utile sale oltre la metà campo avversaria. Un tiro libero permette al Kroton di arrivare alla quarta segnatura, ma i rischi di giocare con il quinto uomo in maniera fissa aumentano le probabilità di errore dei rossoneri ed i rossoblu di chiudere a 5 la partita. La chiosa finale spetta a mister Sicilia: “Puntualmente ogni settimana gli arbitri devono diventare fenomeni in negativo contro di noi. Non è vittimismo, non abbiamo niente da perdere… tranne la dignità!!! Forse è anche per questo che ne abbiamo le scatole piene.” (A.S. Roglianese)

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