Ieri, in occasione della settima giornata del girone d’andata, del campionato di seconda categoria, si è consumato l’ennesimo ORRORE arbitrale (5 rigori contro in 4 gare) ad opera del sig. Giuseppe Leuzzi da Soverato, che ha letteralmente rovinato una bella partita, estremamente corretta, inventandosi l’ennesimo rigore inesistente. Il rigore concesso al 78esimo minuto, sul punteggio di 0 a 0, trova spiegazione solamente in una voglia matta del direttore di gara di rendersi protagonista, non a caso, tutti pensavano fosse stato fischiato un fallo in attacco (lo dimostra il fatto che i giocatori del Guardavalle al fischio corrono verso la propria area). Come società, ci siamo mossi nei giorni precedenti inviando una lettera di protesta sia alla Lega che all’A.I.A., ma sembrerebbe non bastare.
Così, in segno di protesta, i giocatori hanno deciso di “non giocare” stando letteralmenti fermi nel campo per tutto il resto della gara. Proprio in questo frangente, il Guardavalle, con i giocatori arancioneri immobili, ha segnato il goal del 2 a 0. Faremo di tutto per tutelare i sacrifici di ogni singolo componente della nostra squadra. Siamo una squadra come tutte le altre, non vogliamo favori, ma neppure essere penalizzati così in tutte le trasferte. Abbiano sempre aiutato la classe arbitrale, nonostante qualche svista arbitrale successa anche nella scorsa stagione, che ci può stare, ma l’invenzione (per bene 5 volte in 4 gare) no, non l’accettiamo, invenzioni arrivate sempre sul punteggio di 0 a 0.
Una protesta civile che speriamo possa dar voce a una piccola società, di una piccola frazione, che ha gli stessi diritti degli altri, fa gli stessi sacrifici degli altri e per questo motivo esige di avere lo stesso trattamento delle altre società.
Uff. stampa
ASD Sofome
