Rispetto. Questo è quello che pretendo per me e per tutti i Soci dell’ASD Trebisacce. Mentre mi si chiede di fare un “passo indietro” con la bella faccia davanti, alle spalle si dice il peggio possibile. Non provate a negare, Trebisacce non è una metropoli e le voci arrivano. Io avrei adottato un altro metodo, tutti avrebbero adottato un altro metodo. Avrei chiesto di entrare in Società in maniera diretta, funziona così dappertutto. I nuovi soci, le nuove cordate, si rivolgono alla società in essere. Ci saremmo riuniti ed avremmo valutato insieme le tante problematiche che ci sono.
SI BUSSA DI SOLITO; NON SI PRENDE A CALCI UNA PORTA PER APRIRLA.
Questa è l’unica strada che conosco. Invece voi no. Agite come se una Società non esistesse. Vi organizzate perché avete a cuore i colori giallorossi. Certo. Intanto si destabilizza un ambiente che già sereno non è. Bisogna rasserenare gli animi non esasperarli continuando a mancare di rispetto proprio a quei colori che dite di amare. Chiedete “un passo indietro“. Che, ben inteso, chiedete a tutta la Società non solo a me. Lo ripeto, è una questione di metodo oltre che di educazione. Se non foste accecati dalla vostra presunzione e dal livore verso la mia persona (abbiate il coraggio di dirlo una volta per tutte), le risorse che dite di avere le avreste messe direttamente sul tavolo, a carte scoperte.
Tutta la società è pronta ad un passo indietro e ad unirsi in pace a chiunque voglia bene alle sorti del Trebisacce ma ripeto nel rispetto totale reciproco e senza imposizioni. La Società esiste, ha un Presidente, un vice Presidente, un Segretario, un Direttivo e Soci. Chiedo solo rispetto, chiediamo solo rispetto. Si deve creare il nuovo; non si deve distruggere. Tutte le idee, purché costruttive, sono ben accette. Questa Società ha intenzione di continuare il suo percorso, aperti al rinnovamento, aperti a tutto ciò che porti beneficio ad un ambiente che ha bisogno di nuovi stimoli e che sicuramente tutti insieme saremo in grado di portare avanti. Non accetteremo tentativi di distruggere quanto creato. Fidatevi, dovete usare argomenti più convincenti della calunnia per mandarci via e farvi strada.
Angelo Miniaci
Presidente ASD Trebisacce
