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Vigor 1919 fermata da un buon Parenti

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Solo due squadre a punteggio pieno dopo due giornate di campionato nel girone B di Seconda categoria: il Marano e la Donato Bergamini Rossoblu. Entrambe matricole (ribadiamo: ce ne sono ben sette!) ma con alte quotazioni, in particolar modo la compagine che porta il nome del calciatore scomparso. I rossoblu infatti bissano il risultato della prima giornata senza prendere gol e segnandone due, ma stavolta fuori casa contro i Falchi. Quindi 4 gol segnati, 0 subìti: il biglietto di presentazione è D.O.C. Certo anche il Marano non scherza, confermandosi subito team dal gol facile, 3 a Dipignano nel primo turno, 3 alla Fortitudo Lamezia di mister Coclite, per niente abituata ad incassarne in questa misura in un solo match. Dallo scontro fra altre due vittoriose del primo turno, Vigor e Parenti, fatalmente almeno una avrebbe dovuto lasciar punti. Lo hanno fatto invece entrambe, dividendosi la posta in palio. La gara fra biancoverdi (in maglia nera) e gialloverdi si disputa al “Pino Catania” di Pianopoli, per via delle note vicende che bloccano l’utilizzo degli impianti di Lamezia Terme. Nonostante la giornata nuvolosa minacci pioggia e l’impianto dell’ospitalissima Pianopoli non sia dotato di copertura, la risposta del pubblico vigorino è molto soddisfacente: fra la Gradinata e la Tribuna si contano 330 spettatori. Mister Notaris riconferma l’undici vittorioso a Grimaldi, ma l’approccio alla gara non è buono. Gli ospiti si mostrano subito determinatissimi e aggressivi, pressando molto alti, operando buoni scambi in velocità e impedendo ai vigorini di impostare le azioni. Sicché si provano lanci lunghi  e rinvii affrettati e i primi 20 minuti trascorrono così, con tentativi raffazzonati di costruire qualche azione sensata e con i gialloverdi che appaiono atleticamente solleciti e volitivi al massimo. Nel contempo comincia a vedersi qualche fallo di troppo, in particolare sul solito Simonetti che cerca spesso l’appoggio di spalla sui difensori per proteggere palla e smistare. Pur essendo piccoletto, la punta di San Gregorio d’Ippona fa a spallate e si cimenta in corpo a corpo, con alterni risultati. In attesa che arrivi anche quella brillantezza che mostrò nel finale dello scorso campionato. In uno di questi falli su Simonetti, al minuto 20 a beccarsi il primo cartellino giallo è Kevin Garofalo che darà vita ad un vero e proprio show personale per l’intera partita, battibeccando con tutti, perfino con la sua panchina, colpevole di non essere sollecita a soccorrere un compagno a terra dolorante (interverrà poi il massaggiatore della Vigor), creando capannelli di “discussioni”, gesticolando e urlando continuamente. 21’ Si incarica Gianfranco Gigliotti a battere la punizione da circa 30 metri; il tiro centrale è neutralizzato, con poca sicurezza, dal portiere Luigi Fuoco. 26’ Una punizione da oltre 40 metri è scodellata nell’area biancoverde, dove si genera una mischia, la palla ballonzola e finisce fra i piedi di Falasco in area piccola, che in giravolta scaglia verso la rete ma il tiro è contrato provvidenzialmente. 30’ A palla lontana, Simone Lamanna scalcia Gianfranco Gigliotti ed è il secondo ammonito. 39’ Bevilacqua si procura una punizione sulla fascia destra; s’incarica lui dell’esecuzione battendola rasoterra con un tiro seco, la palla finisce nei pressi di Simonetti appostato sottoporta, ma il tiro è alto. Una grande occasione. Nella ripresa al 2’ angolo di Nucifero, stacca alla sua maniera De Sensi che indirizza verso l’incrocio, fuori di poco.
5’ Punizione nella trequarti ospite battuta lunga da Gigliotti; si genera una mischia e confusione nei tentativi di rinvii, la palla s’impenna altissima e Luigi Fuoco, pressato furbescamente da Simonetti, respinge male, in acrobazia interviene Capitan Molinaro che indirizza verso la porta sguarnita; c’è un tentativo di un difensore di ricacciare con la mano la sfera, chiaramente entrata. Vigor in vantaggio. 10’ Punizione del capitano Massimiliano Fuoco da 18 metri fuori di poco, ma Lanzo c’era. 12’ Ennesima punizione dal limite per il Parenti, stavolta dal vertice destro (per chi difende); il cross è teso sul palo opposto, Molinaro anticipa tutti in angolo. Sul corner è perentoria l’incornata di Avolio che insacca alla sinistra dell’incolpevole  Lanzo. 1 – 1. Avolio aveva segnato pure nella prima giornata, sempre di testa su angolo, contro il Falconara (partita vinta 2 – 1). 17’ Ancora una deviazione di Molinaro sempre di testa genera un angolo per il Parenti; il corner è eseguito con un insolito tiro rasoterra verso la porta, la palla filtra fra mille gambe, è De Sensi in scivolata a spazzare il pericolo. Comincia anche a piovere, pur se in maniera contenuta, confermando la costante di inizio stagione che ha registrato fin qui sempre pioggia nelle uscite ufficiali della Vigor. 19’ Mister Notaris fa uscire Nucifero per Antonio Gigliotti, che posiziona terzino destro, spostando Ventura esterno alto e Bevilacqua si sposta a sinistra. Al 27’ altra sostituzione con il neovigorino Giuseppe Grandinetti, classe 1988, attaccante ex Campora e Nuova Terina, subentrante a Simonetti. 30’ E’ proprio il nuovo entrato a rendersi protagonista, prima intercettando una sfera pasticciata dalla difesa ospite e tentando un cucchiaio di destro sul portiere, ma la posizione era decentrata e il tocco è fuori misura; al centro peraltro si era portato Ventura che poteva essere servito. 36’ sempre Grandinetti velocissimo sopravanza due difensori ed entra in area, subisce un contatto e cade. Il signor Lamberti di Paola assegna punizione contro. 37’ un lapalissiano sgambetto su Bevilacqua, al limite dell’area, è contestato dagli ospiti e si accende un parapiglia. Le punizioni nella trequarti ospite non si contano più, come i falli sistematici dei gialloverdi, che in pratica dopo il minuto 17, hanno smesso di giocare, praticando un sistema ostruzionistico continuo. Diverse le punizioni sprecate dal limite, in particolare da Gianfranco Gigliotti che non ha il piede caldo. Sorrentino rimedia due gialli in due minuti per gioco scorretto ed è espulso. Il giovane arbitro di Paola assegna 4 minuti di recupero, in cui si sussegue un fallo dopo l’altro ai danni di giocatori vigorini, tanto che al 94’ è espulso anche Simone Lamanna. Si allunga quindi il recupero e ovviamente proseguono i falli fino al 96’ allorché Gianfranco Gigliotti su l’ultima punizione a 20 metri dalla porta, finalmente scocca un tiro potente colpendo la traversa interna; la palla rimbalza sulla linea e finisce nell’area piccola dove tre vigorini appostati non riescono a deviarla in porta a causa del rimbalzo violento, che fa acquisire alla sfera un’altezza non addomesticabile. Grande occasione. Brutto primo tempo per la Vigor. Nella ripresa decisamente più determinazione e molto cuore negli ultimi 25’ costantemente nella metà campo ospite, ma il ritmo era sempre spezzato dai fischi del signor Lamberti, che ha avuto difficoltà nel gestire le continue scorrettezze. Due gol in due partite segnate da difensori. La Vigor non ha brillantezza in avanti, dove manca fisicità e penetrazione. Gianfranco Gigliotti è un giocatore di talento con tanta forza nelle gambe, ma talvolta la palla andrebbe giocata a terra evitando di forzare con lanci che si rivelano improduttivi, data appunto la mancanza di fisicità davanti. La mancanza di fraseggio nell’impostazione deve migliorare e di conseguenza l’opzione di verticalizzare le giocate per gli attaccanti, troppo spesso finora spalle alla porta. Non è un alibi, ma è chiaro che alcune assenze (leggi Boca e Costantino) in tal senso non aiutano. Così come è visibile nei visi e negli atteggiamenti contratti, una chiara tensione fra i ragazzi che scendono in campo. Giocare con la maglia della Vigor addosso fa crescere il senso di responsabilità. Per i corsi e ricorsi, anche l’anno scorso alla seconda giornata vi fu un pari (0-0 col PSG). Il prossimo impegno comunque è molto complicato. La Vigor è attesa sul terreno della Donato Bergamini, che non pochi indicano come la maggiore indiziata ad occupare la prima poltrona e l’inizio sembrerebbe confermarlo. Bisognerà lavorare per prepararsi bene, con la massima tranquillità comunque. I ragazzi ce l’hanno messa tutta per conquistare i tre punti. I tifosi infatti li hanno applauditi ugualmente.

VIGOR 1919   –  PARENTI  1 – 1
PARENTI (4 – 4 – 2) : Fuoco Luigi, Fuoco Vincenzo (35’ st Perri Christian), Avolio, Garofalo Mario, Garofalo Kevin, Sirianni (25’ st Calabrese), La Manna Remo, Sorrentino, La Manna Simone, Fuoco Massimiliano (K), Falasco (15’ st Greco). A DISP.: Perri Vincenzo, Perri Christian, Amirato, Mele, Garofalo Giuseppe. ALL. Perfetti.
VIGOR 1919 (4-3-3): Lanzo, Ventura, Molinaro, De Sensi, Vatalaro; Morelli, Gigliotti Gianfranco, Bruno; Bevilacqua, Simonetti (27’ st Grandinetti), Nucifero (19’ Gigliotti Antonio). A Disp : Aiello Giuseppe, Gigliotti Francesco, De Fazio, Orlando, Schipani, Grandinetti. ALL. Notaris.
ARBITRO : Francesco Lamberti di Paola
MARCATORI: 5’ st Molinaro, 12’ st Avolio.
NOTE: Spettatori 330. Giornata nuvolosa, con breve pioggia a metà secondo tempo; temperatura abbassatasi repentinamente nel corso della gara.
ANGOLI : Vigor 3, Parenti 4
RECUPERI: Pt. 1 ‘ ; St. 4 (+ 2 extra)
ESPULSI: 41’ st. Sorrentino, 49’ La Manna Simone
AMMONITI: Garofalo Kevin, La Manna Simone (due volte), Fuoco Vincenzo, Sorrentino (due volte). 

UFFICIO STAMPA
ASD VIGOR 1919

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