Arrivati ormai a 10 giorni alla scadenza dei termini per l’iscrizione della squadra al campionato di promozione regionale è necessaria una riflessione seria. Purtroppo il calcio a Villa San Giovanni è uno sport non più praticabile, è come dire ad un ciclista di correre senza bici o ad un nuotatore di correre su una pista di atletica. Lo stadio Santoro non è più utilizzabile per svolgere l’attività sportiva, non lo è in presenza di pubblico ormai da anni e non lo è più neppure a porte chiuse, questo perché il manto erboso, omologato per due anni nel 2018 dalla Villese che ha eseguito i lavori richiesti dalla FIGC, non è più omologabile… va sostituito.
Circa un mese fa abbiamo chiesto tramite pec, di poter entrare allo stadio per prelevare le nostre attrezzature sportive e le divise dei bambini che in questi giorni parteciperanno ad un torneo, bene ad oggi nessuna risposta, come al solito. Solo martedì dopo varie telefonate da parte di compari e commari, perché a Villa funziona così, la nostra Sindaca ha deciso di inviare un addetto dell’ufficio tecnico ad aprirci il quale imbarazzato ci chiedeva chi mai avesse potuto cambiare le serrature del deposito e degli spogliatoi, quindi niente attrezzature e niente divise ed oggi i nostri ragazzi giocheranno senza magliette. Quindi, non solo non possiamo entrarci, ma adesso non ci permettono neppure di prendere le nostre cose per andare via. Questo è quello che è diventata Villa San Giovanni ed è in questo clima ed in queste condizioni che dovremmo iscrivere la squadra al prossimo campionato?
Donato Postorino
Presidente della Villese
