Home Calcio a 5 A2, quarta di fila per l’Odissea. Serie B, trasferta siciliana amara per le tre calabresi

A2, quarta di fila per l’Odissea. Serie B, trasferta siciliana amara per le tre calabresi

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Si è disputata la tredicesima giornata nei campionati nazionali di serie A2 e B, di seguito risultati e marcatori di tutte le squadre calabresi.

SERIE A2 gir. B
ODISSEA 2000-CIAMPINO ANNI NUOVI 5-2
ODISSEA 2000: Gervasi, Segovia, Russo, Dentini, Pizetta, Scervino, Delpizzo, Graziano, Pereira, Labonia, Moraes, Scalise. All. Sapinho.
CIAMPINO ANNI NUOVI: Giannone, Becchi, Lutta, Terlizzi, Luciano, Salvi, Lemma, Mattarocci, Dell’Onder, Dominici, Tomaino, Silvani. All.Micheli.
ARBITRI: Acquafredda (Molfetta) e Iannone (Nocera Inferiore).
CRONOMETRISTA: Cozza (Cosenza).
MARCATORI: 1’55’’ p.t. Moraes, 5’45’’ p.t. Delpizzo, 15’18’’ p.t. Pizetta, 3’02’’ s.t. Mattarocci, 7’55’’ s.t. Scervino, 12’21’’ s.t. Dell’Onder, 19’23’’ s.t. Delpizzo.

Delpizzo

Quarta vittoria consecutiva dell’Odissea 2000 che batte il Ciampino Anni Nuovi e consolida il terzo posto in classifica. Una partita molto ben giocata dalla formazione rossanese con un primo tempo quasi perfetto chiuso in vantaggio di tre reti e una ripresa nella quale ha controllato senza fatica il possibile rientro in gara dei laziali. Una prestazione di alto livello di tutti i calcettisti gialloblù che ha consentito all’Odissea 2000 di conquistare un ottimo successo contro una formazione di fascia alta. Altra nota positiva in casa rossanese è l’esordio in A2 del giovane giocatore di casa Pietro Graziano, classe 1999. La partita – Come dicevamo in premessa, nella prima frazione di gioco l’Odissea 2000 è padrona del campo, infatti, dopo poco meno di due minuti è già in vantaggio. Discesa sulla destra di Scervino che dribbla un paio di avversari e serve Moraes sul secondo palo, facile per il brasiliano battere Giannone. Dopo quattro minuti arriva anche il raddoppio: tiro da fuori area di Delpizzo che si infila sotto le gambe del portiere avversario. Il Ciampino prova la reazione e va vicino al gol con una conclusione di Dell’Onder che viene salvata sulla linea di porta da Delpizzo. Sull’altro fronte doppia opportunità per Segovia, la prima conclusione è respinta da Giannone, la seconda va fuori bersaglio di un soffio. La partita è piacevole e dopo la prima metà del tempo vede il Ciampino costruire due buone occasioni con Mattarocci e Becchi, neutralizzate da Gervasi; mentre per l’Odissea 2000 sono Dentini e Scervino a impegnare in due difficili parate l’estremo difensore laziale. Il gol arriva nel corso del diciassettesimo minuto e porta la firma di Pizetta servito magnificamente da Moraes. Sul finire di tempo, precisamente a ventidue secondi dal suono della sirena, il Ciampino ha la ghiottissima opportunità per segnare da tiro libero, ma Gervasi respinge per ben due volte le conclusioni di Dell’Onder. La ripresa inizia subito con una palla gol per Dentini che spara alto da buona posizione. Non sbaglia, invece, in area opposta, Mattarocci che finalizza un assist di Dell’Onder e accorcia le distanze al minuto tre e due secondi. L’Odissea 2000 ha, comunque, ben salde le redini dell’incontro e nel corso dell’ottavo minuti ristabilisce le distanze con il tap-in di Scervino dopo una bella parata di Giannone su tiro ravvicinato di Russo. Quando la gara sembra ormai sui binari della tranquillità per i padroni di casa, il Ciampino riapre uno spiraglio con un sinistro di Dell’Onder che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Mister Micheli aspetta qualche altro minuto e, poi, a quattro dal termine, gioca la carta del quinto uomo. La difesa dei gialloblù è perfetta e i calcettisti ospiti non trovano mai lo spazio per centrare la porta avversaria. Anzi, è l’Odissea 2000 prima a sfiorare il gol con un pallonetto di Pizetta e, poi, a segnare, al 19’23’’, la rete del definitivo cinque a due con Delpizzo. Sapinho – Dopo il triplice fischio finale, mister Sapinho, in tribuna per scontare la seconda e ultima giornata di squalifica, ha commentato così la vittoria sul Ciampino Anni Nuovi. “Oggi posso solo fare i complimenti ai miei giocatori poiché, a mio avviso, hanno disputato la migliore partita della stagione. Una gara perfetta contro un avversario di grande livello. Un plauso particolare a Pietro Graziano che ha esordito in A2 con buona personalità, sono contento perché è un ragazzo che si allena sempre con grande determinazione e scrupolosità. Ora ci godiamo questo importante successo che rafforza la terza posizione in classifica e da lunedì inizieremo a pensare alla partita in trasferta contro il Salinis”. (Ufficio Stampa Odissea 2000)

Serie B gir. H
CATANIA C5-F.C. PAOLA 3-2
Marcatori: 15′ 40” Ienne (C) 18’10”Javi (C) 8” st Chiappetta G. (P), 5’02” De Mura (P), Marletta 15’10” (C)
CATANIA. 6 Ienne, 7 Scarcella, 9 Tagliaverga, 10 Mieli, 11 Nizza, 12 Siracusa, 13 Bruca, 15 Muraca, 17 Monasteri, 21 Javi, 23 Marletta, 29 Di Franco. All. Campos
F.C. PAOLA: 6 Chiappetta A.,8 Quinellato, 9 Chianello, 14 Chiappetta G., 17 La Rocca, 16 Lucas, 21 Chiappetta R., 27 De Mura, 13 Molinaro, 2 Mauro, 12 Argirò. All. Maio

Jener

FUTSAL REGALBUTO-CATAFORIO C5 4-3
Marcatori: Capuano (FR) Modafferi (C) Bernal (FR) Vitale (FR) Jener (C) Bernal (FR) Modafferi (C)
Si interrompe la serie utile per i reggini che sul campo della Lubrisol, ufficialmente bestia nera di questa stagione, finiscono per arrendersi ad una giornata iniziata male e finita anche peggio. Un Cataforio che se l’è giocata fino all’ultimo, contro un’avversaria che sicuramente, al pari dei ragazzi del duo Praticò-Quattrone, meriterebbe qualcosa in più rispetto alla classifica che riveste attualmente. La partita inizia con una grande faste di studio da entrambe le parti. Tanto tatticismo, come era nelle previsioni, Cataforio camaleontico che non da punti di riferimento. Regalbuto, attento conoscitore del proprio parquet, non da spazio ed anzi spinge sempre in forze in contropiede. Su una di queste, Capuano supera da due passi Parisi. In precedenza due tiri dei locali non sono stati concretizzati, mentre Laganà e Jener hanno trovato la respinta rispettivamente della difesa e del portiere della Lubrisol. Cataforio però tutt’altro che abbattuto e Modafferi rimette subito la situazione in parità. Peccato però perché poco dopo, una sua mancata uscita su un calcio piazzato (fotocopia del gol che due settimane fa aveva realizzato Laganà contro il Real Parco), costa caro alla retroguardia di Reggio Calabria che incassa così il 2-1 griffato Bernal. Siciliani che sfiorano il raddoppio, ma l’episodio che forse avrebbe potuto cambiare volto al match, capita sui piedi di Durante. Il suo tiro è nettamente “parato” da un difensore al centro dell’area: l’arbitro valuta probabilmente troppo ravvicinata la distanza tra i calcettisti e lascia proseguire. Gli animi si scaldano ed a farne le spese è mister Praticò allontanato dall’area tecnica. In avvio di ripresa pericolosa ancora la Lubrisol ma Cataforio sempre sul pezzo che prova a rimettere in parità il match. L’occasione capita sui piedi di Modafferi che clamorosamente a porta vuota fallisce il punto del 2-2, con un qualcosa a metà tra un tiro ed un assist sul secondo palo a due metri dalla linea di porta. La legge non scritta del mondo del pallone recita “gol sbagliato, gol subito”. Parisi salva sul contropiede del Regalbuto, ma nulla può sul conseguente calcio d’angolo con il sigillo di Vitale. Sul 3-1 però la gara è tutt’altro che finita. Jener si infila col giusto tempismo, su azione scaturita dal portiere di movimento scelto dal Cataforio, ed infila il nuovo -1. Sarà però la sua espulsione, a 2’03” dalla fine, a chiudere virtualmente i giochi. Padroni di casa che inseriscono anche il portiere di movimento ed in 5 contro 3, scappano via sul 4-2. Solo per le statistiche il gol di Modafferi a 3” dalla fine.
“Contro un Regalbuto ben organizzato tatticamente – ha commentato mister Giovanni Quattrone – siamo riusciti comunque a giocarcela fino alla fine, nonostante fossimo con qualcuno sottotono rispetto alle ultime uscite. L’espulsione di Jener sul 3-2 è praticamente equivalsa al game over, ma quello che abbiamo detto ai ragazzi negli spogliatoi è di mantenere la serenità e proseguire con il lavoro per come stiamo facendo. É un dato di fatto non di poco conto quello che una squadra retrocessa l’anno scorso, quest’anno è stata capace di giocarsela fino alla fine. Nulla è perso, non è una sconfitta che altera i nostri piani; sabato sarà fondamentale la gara contro Melilli tra le mura amiche. Ci servirà tutto il supporto possibile del nostro grande pubblico”. (Fabrizio Cantarella – Addetto Stampa Asd Cataforio)

Futura di scena ad Altofonte

REAL PARCO-POLISPORTIVA FUTURA 6-4
Marcatori: 2 F. Martino, Caminero, Richichi (PF)
Real Parco senza dubbio bestia nera stagionale della Futura. Anche nella gara di ritorno ha la meglio la squadra siciliana che in classifica ha 6 punti, che sono quelli conquistati nelle due gare con la Futura. Partita maschia ma corretta con due squadre che si sono dati battaglia su ogni palla. Partita arbitrata bene dalla terna designata che alla fine, sul taccuino riporta 4 ammoniti ed un espulso per il Real Parco ed un espulso in casa Futura. Primo tempo che finisce sullo 0 a 0 con pochi interventi dei portieri ed un palo allo scadere del tempo colpito da Richichi. Nel secondo tempo la Futura si porta sul due a zero con i gol di Caminero e Francesco Martino, dimostrando di avere il controllo della partita senza che il portiere Martino sia stato mai impegnato. Succede però che a 13 minuti dalla fine su un passaggio in area da fallo laterale il Real Parco trova il gol del 2 a 1. In due minuti spinto dal corretto pubblico locale, il Real segna il secondo e terzo gol ribaltando il risultato a 10 dalla fine, dopo che sul 2-2 un tiro di Richichi deviato da un compagno, spiazza il portiere e finisce sul palo interno. Proprio sulla ripartenza il gol del vantaggio locale. Futura che a questo punto porta avanti il portiere e dopo una palla intercettata, Madonia dalla sua area insacca nella porta sguarnita. Delirio di felicità in campo e sugli spalti che porta però alla espulsione di un calciatore locale, seguito negli spogliatoi dopo un minuto da Caminero. La Futura non trova il gol con la superiorità numerica ma lo trova subito dopo in inferiorità numerica, quando Simone Martino, in ripartenza serve un ottimo Richichi che segna il 4 a 3. Passa poco ed ecco il 5 a 3 sempre mentre la Futura tenta di recuperare con Richichi quinto di movimento. Manca un minuto ma la Futura subito accorcia con Fabrizio Tripodi che dopo avere superato due avversari porge un perfetto assist a Francesco Martino ed ecco il 5 a 4. Continuano i ragazzi della Futura ma, a 4 secondi dalla fine sempre con la porta sguarnita, il Real Segna il definitivo 6 a 4. Pubblico impazzito di felicità e festa grande a fine partita con i giocatori locali. Migliore in campo il portiere del Real Parco. Un ringraziamento speciale al presidente Bertolino ed a tutti i dirigenti siciliani per l accoglienza e la cortesia dimostrata per tutta la partita e anche dopo. Non rimane che lavorare in casa Futura consapevoli che in questa stagione il Real Parco non sarà più affrontato. (A.S. Pol. Futura)

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