Nel giorno del suo compleanno, il Catona annuncia che sarà Sebastiano Fortugno il tecnico che guiderà la squadra nel prossimo campionato di prima categoria.
Buonasera mister, il suo è un ritorno a Catona. Quali sono le tre caratteristiche che l’hanno portata ad accettare l’incarico?
In primis la società, composta da persone perbene e competenti, l’ossatura della squadra che lo scorso hanno ha meritatamente raggiunto la promozione e per questo ne ho chiesto, e sono stato accontentato, la riconferma, ed infine il proggetto che, oltre la prima squadra, prevede l’avviamento del settore giovanile.
Qualcosa che manca o da migliorare rispetto allo scorso anno? Purtroppo tocchiamo un argomento che nella nostra provincia è un handicap per molte società. Parlo della struttura dove potersi allenare e disputare le partite. Il Catona Calcio, come altre realtà, ormai da anni deve girovagare non avendo una struttura nel proprio paese e, lasciamelo dire, questo è inconcepibile per la comunità catonese, che solo qualche anno fa ha inaugurato un’invidiabile struttura intitolata al compianto Pietro Reitano, noto sportivo del luogo, adesso diventata una discarica a cielo aperto. Speriamo che la politica quanto prima si occupi di questo, affinchè tutta la comunità di Catona ne possa usufruire.
Mister, movimenti di mercato?
Dopo la riconferma in toto del blocco che ha raggiunto la promozione, cercheremo di mettere qualche tassello che ci permetta di alzare l’asticella tecnica della squadra, sono in continuo contatto con il DS Iurmanò, il quale, ogni anno, compie veri e propri miracoli facendo le giuste operazioni e tenendo sempre presente il budget che la società gli mette a disposizione. Da questo punto di vista, il Catona Calcio è una società virtuosa e rispetta sempre gli impegni presi.
Previsioni per il prossimo campionato?
Ancora è presto per fare pronostici, ma quello che mi sento di dire è che sarà un campionato di alto livello, impegnativo e divertente.
Un grosso in bocca al lupo mister
Viva il lupo, grazie
