
CLUB QUADRIFOGLIO SOVERATO – FUTSAL NUOVA MONTEROSSO = 8-6
Incredibile. Penso non ci siano parole migliori per descrivere l’andamento della partita con tutte le sue emozioni contrastanti. Il Club Quadrifoglio viene eliminato dalla Coppa Calabria dalla Fustal Nuova Monterosso grazie al computo delle reti fatte tra andata e ritorno. Si partiva infatti dal 12-9 per gli ospiti ottenuto fra le mura amiche,mister Vitale recupera Politi in difesa mentre li davanti è Parisi a fungere da pivot. Si scardina il risultato già al minuto 4 con La Testa che porta in vantaggio i monterossini. Reazione del Soverato con Sinopoli che ristabilisce la parità al 13′. Inizia un vero assedio ma Carchidi del Fustal Monterosso si oppone in numerose occasioni (a fine partita si conteranno almeno 17 parate decisive) risultando il migliore in campo. Nella ripresa si assiste ad un’altra partita completamente,azioni da una parte e dall’altra e come avviene spesso in questo campionato la sveglia la dà il capitano Parisi autore di due reti nel giro di due minuti che portano il risultato sul 3-1. La squadra recepisce il messaggio e pensa di aver chiuso la pratica sul 5-1 viste le altre due marcature di Sinopoli e Parisi. Da qui un inspiegabile blackout fa partire una giostra di ribaltamenti con il Monterosso che sfrutta a pieno il momento di difficoltà del Soverato siglando tre reti in tre minuti con la doppietta di Zaffino e Ceravolo. Sul 5-4 ritorna in corsa qualificazione il Monterosso,ma il Club Quadrifoglio si risveglia dal torpore capovolgendo nettamente il match sull’8-4,grazie di nuovo a Sinopoli(su rigore)e la doppietta di Girillo.Siamo sull’ 8-4 al minuto 56′,quattro reti di vantaggio e tutti pregustavano la qualificazione ma nel futsal si sà bisogna mantenere la concentrazione fino all’ultimo secondo,cosa che il Monterosso non perde perchè accorcia le distanze con Zaffino al 58’ma ancora non è qualificato in quanto le tre reti di differenza ancora premiano i soveratesi. La doccia fredda ad una manciata di secondi del triplice fischio la procura Gugliotta che trafigge Basile e fa esultare tutti i suoi compagni. Una beffa per il Club Quadrifoglio che deve fare il mea culpa per le due volte trovatasi largamente in vantaggio non chiudendo la pratica in maniera netta. Ora testa al campionato per proseguire la striscia vincente. (Giuseppe Cilurzo – Uff. Stampa Club Quadrifoglio Soverato)

POL. ICARO – CATANZARO FUTSAL = 5-9
Gara di ritorno scoppiettante quella tra Icaro e Catanzaro Futsal, alla quale vanno i complimenti per la correttezza messa in campo e un grande in bocca al lupo per il proseguo del cammino in coppa. Tornando alla cronaca della gara, sono gli uomini di Mister Scarpino a dover fare la gara, per ribaltare il risultato sfavorevole dell’andata. Pronti via ed è Daniele, Pivot dell’Icaro a colpire il palo con Rotundo battuto, primo segnale di quella che sarebbe stata una partita vivace e divertente, dall’altro lato è Frustace a rispondere al palo dei padroni di casa colpendo in pieno il palo alla destra di Rubino. Dopo le prime battute, l’Icaro va in completo black-out, subendo 4 reti dagli ospiti, Scarpino gioca la carta del portiere di movimento, e trova la via del gol con il solito Voci, e poi con Daniele abile a liberarsi in aria, che accorcia sul 2-4, però a pochi minuti del termine della prima frazione, Argirò ,allunga per il Catanzaro Futsal sul 5-2, prima della fine della prima frazione. Per Fabiano e compagni, il secondo tempo è tutto un’altra cosa, l’Icaro gioca da subito con il quinto uomo, e riesce grazie a Voci e a Daniele, autore oggi di una tripletta ad agguantare il pareggio. Pareggio che da coraggio ai giallorossi di casa, che a pochi minuti dalla fine credono in una inaspettata rimonta. Però la maggior esperienza degli ospiti, risulta essere ancora determinante ai fini del risultato, Rubino rimescola le carte, e prima Alampi e poi Frustace e Spagnolo, chiudono la partita sul 9-5. (Pol. Icaro)

REAL SANGIOVANNELLO – ROSARNESE = 5-4
Gara intensa quella giocata alla “Bombonera” di Sangiovannello. Gli uomini di mister Logiudice avevano il compito di battere gli avversari rosarnesi con un cospicuo numero di reti. Alla fine ci sono quasi riusciti, ma ancora una volta è stato l’arbitro a determinare il punteggio. Il signor Luca Gatto di Lamezia Terme l’ha combinata davvero grossa. Con la squadra di casa che aveva la gara in pugno sul risultato di 4-1, veniva assegnata una punizione sugli 11 metri circa alla Rosarnese. Castello, portiere della squadra di casa stava sistemando la barriera, allorquando l’arbitro fischiava senza che quest’ultima fosse pronta. A porta vuota, quindi, il calcettista ospite appoggiava facilmente in rete e l’arbitro convalidava. Succedeva il putiferio sia in campo che sugli spalti con l’arbitro accerchiato da tutto il Sangiovannello, ma la tendenziosa giacchetta nera, costretta all’angolo non ammetteva l’errore e così facendo decideva la qualificazione a pochi minuti dalla fine. Purtroppo è inutile raccontare il resto, perché ancora una volta, come all’andata, per colpa di un fischietto catanzarese, tutti i sacrifici del Sangiovannello, sono stati buttati alle ortiche. Non ne esce bene la classe arbitrale di serie C da questa gara, in quanto non si è dimostrata l’imparzialità e soprattutto la correttezza. Ci sta che gli arbitri possano commettere errori, ma far battere una punizione senza che la barriera sia pronta e con tutto l’interesse della squadra di casa a velocizzare le operazioni, è chiaramente incapacità e parzialità. Ci dispiace ribadirlo ma certi arbitraggi vanno cancellati. Cari vertici dell’AIA provate a domandare allo stesso Luca Gatto se si rende conto quello che ha combinato. (Uff. Stampa Real Sangiovannello)
