Home Calcio Dieci trofei e quattro promozioni in sette stagioni, Morrone esempio di programmazione

Dieci trofei e quattro promozioni in sette stagioni, Morrone esempio di programmazione

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Risorta dalla ceneri della mitica ed indimenticabile Emilio Morrone, società della Città di Cosenza nata nel 1955 e sciolta nel 1993, l’ACD Morrone ha rivisto la luce nell’estate del 2015, quando è stata iscritta al campionato di Terza Categoria. Da lì in poi, una escalation di vittorie incredibili ma, soprattutto, una organizzazione societaria di prima fascia, riconosciuta da tutti gli addetti ai lavori e non solo.
Nella stagione 2015/2016 vince il girone C di Terza Categoria con 56 punti, ben quindici di distacco dalla seconda classificata, senza alcuna sconfitta. Nel triangolare di Rocca Imperiale conquista anche la Supercoppa Provinciale superando la concorrenza di Rocca Calcio e Santa Maria del Cedro. Nella stagione 2016/2017 i granata si ripetono chiudendo il girone B di Seconda Categoria con 59 punti ed un solo ko e bissano il “double” andando ad aggiungere alla bacheca la Supercoppa Provinciale vinta sul proprio terreno di gioco contro il Comprensorio Esaro. In questa stagione è presente anche la formazione femminile di calcio a 5 che vince il proprio girone perdendo, poi, la finale regionale contro la forte Futsal Reggio. Nel 2017/2018 altro trionfo della società cosentina, stavolta nel girone B di Prima Categoria chiuso con 77 punti, ben dieci di vantaggio su chi segue e con una sola sconfitta. La Coppa della Regione vede l’ennesima finale disputata, in questa occasione persa ai calci di rigore contro il Marina di Schiavonea, dopo aver eliminato in semifinale il Città di Rosarno, ma la ciliegina è la conquista della Coppa Calabria nella finale del “Riga” di Sant’Eufemia contro il Bianco. Il 2018/2019 è il quarto anno di affiliazione e la Morrone centra la vittoria del quarto campionato consecutivo, girone A di Promozione vinto con 71 punti davanti al Sambiase (67 pt) e con la soddisfazione, da matricola, di disputare la Supercoppa della Regione al cospetto di due corazzate come San Luca e Corigliano, con cui perde soltanto dopo i calci di rigore. L’estate del 2019 segna un’altra svolta fondamentale nella storia recente della società, la fusione con la storica Popilbianco, fucina del settore giovanile di molti talenti. Da qui in poi due stagioni di assestamento nel massimo campionato regionale di Eccellenza, per poi tornare protagonista in quest’ultima annata calcistica conclusa come meglio non si poteva sperare alla vigilia. La prima squadra di mister Infusino, imbottita di giovani promettenti, chiude al quarto posto e riesce ad arrivare fino alla finale play off, persa sul campo della Reggiomediterranea dopo i tempi supplementari. Ma le vere gioie provengono tutte dal settore giovanile, la Morrone conquista tre titoli regionali con le squadre Under 19 (3-0 in finale al Gallico Catona), Under 17 èlite (2-1 in finale alla Segato) ed Under 15 (8-7 dopo i calci di rigore nella finale con la Gioiese). Una crescita esponenziale incredibile, dieci trofei vinti in sette stagioni ed un settore giovanile che sta crescendo a dismisura grazie all’ottimo lavoro certosino della società, dei tecnici e di tutti i collaboratori. Un orgoglio per la Calabria poter avere nei ranghi una società modello come la Morrone del presidente Pizzino, mai più giusta trova riscontro la definizione di mens sana in corpore sano.

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