Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Guardavalle che ha dovuto faticare un po’ al cospetto di un Amaroni volenteroso e mai domo, che resta coinvolto nella zona play out.
I giallorossi, nella prima parte del match, partono bene, mostrano una netta supremazia con diversi tentativi per andare a rete, trovano il vantaggio su azione d’angolo al 28’ con capitan Tassone, ben appostato in area ospite, ma non riescono a chiudere la partita per imprecisione, per sfortuna e per bravura del portiere Conte, bravo ad opporsi alle conclusioni di Morello e soprattutto di R. Pilato, presentatosi solo in area. Ricordate la dura legge del calcio? Una famosa citazione dice: gol sbagliato, gol subito. Infatti, al 42’ Vaccaro approfitta di un tentativo di retropassaggio di Menniti e trova il pari per gli ospiti, con un pallonetto dal limite. Per la cronaca, i ragazzi del Presidente Menniti sono una difesa di ferro (25 gol subiti!) e sono i meno battuti, insieme alla capolista Atletico Sellia e al Caraffa, ma quest’anno troppi errori banali e mancanza di concentrazione hanno condizionato il campionato, oltre ai mancati gol di qualche altro attaccante. Tornando alla gara, nella ripresa la squadra è scesa in campo con un’altro piglio sfiorando la rete ancora con Pilato, che calcia sul portiere in uscita, ma trova il gol vittoria al 31’, su una deviazione di testa del difensore ospite S. Conte, che provoca l’autorete. L’Amaroni prova a reagire con palle lunghe e qualche palla inattiva che non creano pericoli al portiere Bevilacqua.
F.C.D. CITTA’ DI GUARDAVALLE 1975: Bevilacqua, A.Pilato, Cavallaro, C.Vetrano, Menniti, Tassone; Samà (82’ Randazzo), A. Morello, S.Vetrano, R. Pilato, F. Galati (68’ Papaleo). All. Salerno
ASD AMARONI: A. Conte, Marinaro, De Vito; Voci, S. Conte, Rattà; Sorrentino, Bruno, Vaccaro, Olivati, A. Conte (75’ Nania). All. Esposito
Arbitro: Giuseppe Scarantino di Catanzaro
