Dopo la quattordicesima giornata di campionato la nostra classifica non ammette repliche: ultimo posto. Sappiamo tutti le condizioni iniziali e le tante difficoltà avute in questi mesi per poter organizzare una società ed una squadra. Il poco tempo a disposizione e la necessità di fare tanto sia dal punto di vista societario che prettamente sportivo ha sicuramente influito sull’attuale situazione. A questi fattori c’è da aggiungere anche qualche errore commesso. Nulla però è ancora perduto, c’è ancora tempo per poter rimediare e cercare di realizzare un impresa che forse al momento per tanti è solo pura utopia. L’Acri calcio non è il patrimonio di un singolo o di un gruppo ristretto di persone: l’Acri è la storia sportiva di una città intera. Nessuno di noi ha intenzione di mollare, nessuno di noi si rassegnerà. Lotteremo fino a quando ci sarà la speranza di compiere l’impresa. Le imprese, però, non arrivano per caso ma solo attraverso il lavoro, l’unione e la caparbietà verso gli obiettivi. Siamo qui per chiedere un ulteriore aiuto ai veri tifosi rossoneri e a tutti coloro i quali hanno a cuore questi colori. Tale aiuto non è inteso solo come “aiuto economico”, ma anche vicinanza alla società attraverso le varie forme di partecipazione. Invitiamo dunque i tifosi l’intera Amministrazione Comunale,gli imprenditori/professionisti e chiunque voglia partecipare a dare fattivamente un aiuto alla società. Noi non molleremo ma come ribadito abbiamo bisogno di tutti indistintamente. Per questi motivi martedì sera (luogo da decidere) è stato convocato un incontro aperto a tutti.
Uff. stampa
FC Calcio Acri
