Disputata la terza giornata nei campionati nazionali di serie A2 e B, di seguito risultati, marcatori e commenti di tutte le squadre calabresi.
SERIE A2 gir. B
Turno di riposo per l’ODISSEA 2000
SERIE B gir. H

ASSOPORTO MELILLI-CATAFORIO 3-2
Marcatori: 4’47”st Monaco (M), 6’55”st Jener (C), 16’25”st Cilione (C), 0’46” Chalo (M), 0’28” Lucas Bocci (M)
Assoporto Melilli: Russo, Monaco, Chalo, Rizzo, Netti, Petriglieri, Lucas Bocci, Gallon, Tarantola, Bruno, Felice, Misiti. All. Ranno.
Asd Cataforio C5 RC: Aquilino, Ienari, Labate, Scopelliti, Cilione, Giriolo, Laganà, Atkinson, Modafferi, Parisi, Jener, Spanò. All. Praticò.
Un vero peccato. L’ASD Cataforio sciupa tutto negli ultimi istanti dai gara. Bastano i 18 secondi finali all’Assoporto Melilli per aggiudicarsi l’intera posta in palio. Senza Durante infortunato e con Atkinson, Jener e Cilione a mezzo servizio, il quintetto di Praticò inizia guardingo nella prima parte di gara. Proprio Atkinson crea qualche grattacapo al portiere siciliano, mentre Parisi è chiamato in causa soltanto sul finale di primo tempo, con due interventi di rilievo. Per il resto, l’Assoporto ci ha provato quasi sempre dalla lunga distanza, merito di un Cataforio ben messo in campo che non ha lasciato spazio agli avversari. Nota dolente di questa frazione di gioco, l’infortunio patito da Scopelliti che cadendo ha sbattuto violentemente il volto, riportando un taglio allo zigomo. Nella ripresa pronti via e si assiste al botta e risposta tra Monaco e Jener. A metà ripresa l’episodio che potrebbe sconvolgere gli equilibri: Netti viene ammonito per la seconda volta e lascia i suoi in inferiorità numerica e, nonostante l’infortunio, è Scopelliti che si rende pericolosissimo. Da vero lottatore rientra in campo e coglie un palo a 9’01” dalla fine. É il segnale che il Cataforio è “sul pezzo” ed è di capitan Cilione l’acuto che, al 16’25”, consente ai reggini di portarsi in vantaggio. Tutto finito? Assolutamente no. I reggini, dottor Jekyll e mister Hyde, subiscono più del dovuto il pressing offensivo dell’Assoporto che pareggia a 46” dal termine con Chalo, sfruttando anche il portiere in movimento, e replica a 28” con Lucas Bocci. Il mister dell’Asd Cataforio, Pasquale Praticò, ha così commentato la partita: “I ragazzi sono stati perfetti per 39 minuti e 40 secondi, sotto tutti i punti di vista. Da quello mentale a quello tattico, mettendo in campo tutto quello che avevamo preparato in settimana e dimostrando di avere reagito alla grande, dopo la sconfitta contro Regalbuto. É una sconfitta che brucia e pesa tantissimo sotto il profilo morale. Gli ultimi due gol subiti? Sono stati frutto di un doppio momento di black-out ma a mio giudizio è stato un evento che, per quanto preventivabile nel Futsal, si vede raramente. Abbiamo il rammarico per non aver sfruttato l’uomo in più, pur riuscendo a creare due occasioni da gol con Atkinson e Scopelliti. C’è davvero poco da aggiungere. Mi dispiace molto per i ragazzi che spero non accusino contraccolpi psicologici. Bisogna tornare da questa trasferta fiduciosi perché siamo riusciti ad affrontare la partita col piglio giusto e proprio con questo piglio dovremo batterci d’ora in avanti, migliorando chiaramente il livello di attenzione fino all’ultimo istante di gioco”. (Fabrizio Cantarella – Addetto Stampa Asd Cataforio)

FUTSAL REGALBUTO-POLISPORTIVA FUTURA 2-2
Marcatori: Labate, F. Martino (PF)
Un punto ciascuno al termine di una partita che ha fatto divertire il numeroso pubblico presente al Palazzetto di Regalbuto. Due squadre che si sono affrontate da subito con attenzione tattica e determinazione. Una Polisportiva Futura concentrata , scesa sul parquet con l’intenzione di portare via i tre punti nonostante di fronte ci fosse una ottima squadra. A passare in vantaggio è la squadra di Motta San Giovanni dopo alcune azioni pericolose costruite da entrambe le parti. Il solito Walter Villalba imbuca a modo suo Antonino Labate, che dalla sinistra supera con un tiro, che sorprende il pur bravo portiere avversario. Esultanza alla Totti e gol dedicato alla moglie, mentre viene travolto dall’ abbraccio dei compagni. La partita continua con azioni costruite da una parte e dall’ altra che impegnano i portieri. A 5 dalla fine del primo tempo, ecco un ottimo Francesco Martino, che su lancio di Simone Martino colpisce di destro al volo con la palla deviata sulla traversa che ritorna in campo e trova Caminero appostato, il quale con un pallonetto supera il portiere , ma la palla finisce stavolta sul palo e poi a fondo campo. Primo tempo che termina con una grande occasione per il Regalbuto su un errore di passaggio (che si ripete troppo spesso) che viene sventata dall’ottimo Tonino Martino. Finisce 1 a 0 per la Futura il primo tempo.
Nella ripresa si riparte e la partita diventa bellissima. Il Regalburto pareggia dopo pochi minuti con una ripartenza sul solito errore di transizione e stavolta Martino non può niente davanti ai due avversari che si presentano da soli. Passano però 30 secondi e ci pensa un buon F Martino a sorprendere di testa, su lancio di Tonino Martino il portiere locale. A 6 dalla fine ecco l’occasione per chiudere la partita che si crea Caminero, servito sempre dal portiere Martino. Lo spagnolo con un pallonetto supera l’ultimo avversario e si presenta dalla sinistra davanti al portiere avversario che compie un miracolo deviando sul palo dopo che tutti avevano avuto l’impressione del gol. Ma come succede spesso dopo un minuto, sull’ennesimo tiro da fuori, una sfortunata deviazione proprio di Caminero consente al Regalbuto di pareggiare. A questo punto ci pensa l’arbitro, involontariamente in una azione sulla fascia laterale , a mettere ko Villalba con uno scontro fortuito che causa una distorsione alla caviglia al campione paraguaiano il quale non tornerà più in campo. Gli ultimi 5 minuti la Futura comunque controlla la partita che termina sul risultato di parità. Risultato comunque giusto per i valori espressi in campo. Da evidenziare oltre a quanto detto le prove del solito Simone Martino, di Campolo (nei minuti in cui è stato in campo) e del preziosissimo Antonino Labate sempre in attesa di vedere all’opera i due nuovi arrivati Federico e Rochina, quest’ultimo utilizzato qualche minuto nella prima parte di gara. Grazie infine al presidente Contino ed alla società per l’accoglienza riservata come sempre. (A.S. Pol. Futura)

MASCALUCIA-REAL ROGIT 2-4
Marcatori: Cofone, Iozzino, Cividini, Menini (RR)
Il Mascalucia è sempre più in palla settimana dopo settimana. Dopo un inizio infuocato, in cui gli etnei hanno incontrato tre candidate alla Serie A2, la squadra è notevolmente cresciuta e oggi cede per 4-2 contro un’ottima Rogit senza Rosario Bonventre e con un Gigi Marchese in condizioni fisiche precarie. Nel primo tempo, a tenere in mano il pallino del gioco sono proprio i calabresi, che riescono a passare in vantaggio nella prima parte. Le occasioni degli ospiti fioccano, ma Casablanca è imbattibile e para qualunque pallone possibile. L’occasione per il pari arriva comunque dai piedi di Marchese, ma la sfera finisce fuori di un soffio dalla porta sguarnita. La prima frazione sembra destinata a finire sull’1-0, ma a 5 secondi dalla fine, da un corner che sembrava innocuo, il Rogit trova il 2-0 meritato che taglia le gambe ai biancazzurri. Nella ripresa, i calabresi trovano altre due reti e vanno sul 4-0 ed è a questo punto che, con l’ausilio di più giovani, il Mascalucia trova grande coraggio. Finocchiaro trova un grandissimo gol che accorcia le distanze, seguito poi da un’altra straordinaria marcatura siglata da Nicolosi. Con ben due ’99 e un ’98 in campo, accompagnati da un positivo Monasteri e da un Casablanca straordinario, il Mascalucia riapre la gara e sfiora a più riprese il gol che potrebbe dare speranza. Tuttavia, il tempo non basta e gli etnei rimangono a bocca asciutta per la terza settimana di fila, ma con la consapevolezza che il progetto procede verso la strada giusta. (A.S. Mascalucia)
