Preg.mo sig. Sindaco, Stimatissimi concittadini, Esimia tifoseria Neroverde, dopo 6 anni di grandissimo lavoro fatto con impegno passionale a favore della nostra amatissima squadra, sento il dovere di ringraziare tutti per l’affetto ricevuto in questo meraviglioso periodo della mia vita nel quale ho conosciuto tantissima gente legata da un comune filo conduttore “i colori neroverdi”! Sono stati anni ricchi di soddisfazione che hanno portato la Palmese a scalare tutti i gradini del calcio dilettantistico stabilizzandone per il quarto anno consecutivo la permanenza, appunto, nella massima categoria dilettantistica. Purtroppo, ritengo doveroso, fare un passo indietro dal mio ruolo di Presidente della Società per far si che altri amici possano stimolare ulteriormente l’ambiente oramai, forse, assuefatto ad una realtà che ha dato tanto e che, forse, non ha trovato nuovi stimoli per continuare. A questo, va evidenziata la scarsissima partecipazione alla vita societaria, constatando con grande rammarico un netto ridimensionamento dell’orgoglio cittadino nei confronti di una realtà come quella della US Palmese che tanto ha dato e tanto ha fatto per la nostra comunità. E’ bastato poco per capire che in questa situazione è davvero difficile poter operare in ambito sportivo, vista la pochissima disponibilità di risorse umane e tecnico/logistiche. Da qui la tremenda decisione, Extrema ratio, di consegnare nelle mani del Comune le sorti di una squadra che pur godendo di buone condizioni e di grande disponibilità dell’attuale Dirigenza (messa alle strette da questa situazione) non riesce a superare un ostacolo che sarebbe ben poca cosa con la partecipazione di tutti. Stamattina l’amico ed autore Francesco Lacquaniti ha ricordato con grande orgoglio, nel libro presentato alla cittadinanza Palmese sulla storia ultracentenaria della Squadra i grandi risultati raggiunti da questo organismo. Una squadra rappresentativa di un piccolo Comune come il nostro, che ha battuto terreni di gioco ben più importanti dei nostri locali, che ha gareggiato, il più della volte uscendone vincitrice con squadre di grande tradizione calcistica. Il risultato della gestione degli ultimi anni è di indubbio valore morale e sportivo, una compagine che ha dato tanto al calcio di Palmi e del comprensorio, che ha dato possibilità e visibilità a molti dei nostri ragazzi militati poi in realtà più grandi. La squadra di Palmi ha contribuito in modo rilevante a dare visibilità al nostro paese, ha ridato inizio (e questo è inequivocabile) al calcio pianigiano , ha dato un immagine di unione e compattezza, ci ha dato una bandiera che ha sventolato in lungo e in largo per il mezzogiorno d’Italia, una passione e una fede ai Palmesi, che ora non possono restare a guardare e non possono assolutamente redimersi da questa responsabilità, ed è per questo che, spero, non venga lasciato nulla di intentato perché sento il dovere come Dirigente, come cittadino e tifoso di voler lanciare l’ultimo appello a tutti quanti leggeranno queste parole. A tutti i cittadini chiedo uno scatto d’orgoglio un impegno un contributo morale e di collaborazione affinché questa passione questa splendida realtà non diventi solo un ricordo ma continui ad essere per noi motivo di soddisfazione e fierezza. A quanti volessero contribuire e non solo in modo economico non basta altro che chiamare o rivolgersi a dirigenti o amministratori del Comune di Palmi. Tutti insieme possiamo farcela.
Pino CARBONE
