Ci siamo fatti una chiacchierata con Andrea Carrozza, uno degli attaccanti più prolifici del panorama calcistico calabrese che ha fatto le fortune di tante squadre conducendole alla vittoria di parecchi campionati. Nel 2006 decide di vestire i panni del mister con la Nuova Pontegrande, vincendo subito il campionato di Seconda Categoria. Tra le tante offerte per allenare decide di dedicarsi ai più piccoli, i primi calci dell’Us Catanzaro. Dopo qualche anno, approda alla Kennedy, sempre nella categoria primi calci e sempre con l’intento di insegnare la cultura sportiva. Il fatto di aver vinto insieme alla Kennedy molti tornei giovanili è il frutto del suo ottimo lavoro.
Mister Carrozza, parlaci del tuo ruolo di mister e di educatore.
Sono molto contento e orgoglioso di poter allenare questi piccoli campioni. Vedere ogni giorno i loro progressi e tutta la voglia di imparare questo splendido sport mi da grande soddisfazione sia dal punto di vista sportivo che soprattutto umano.
Quali sono gli obiettivi che si prefissa un allenatore di settore giovanile?
Alla Kennedy abbiamo le idee molto chiare. Prima di insegnare il passaggio o il tiro in porta, cerchiamo di far capire quali sono i veri valori dello sport e della vita in generale, senza di quelle secondo me si può fare poco.
Lo scorso anno allenavi i primi calci e ti sei tolto molte soddisfazioni in varie competizioni, adesso sono diventati esordienti e continui ad allenarli. Sei tu che non ti stacchi da loro o loro non si riescono ad allontanare da te?
Diciamo entrambe le cose, è un progetto iniziato di comune accordo con la società, quello di continuare a lavorare con lo stesso gruppo. Possiamo solo migliorare di anno in anno, infatti siamo stati al torneo di Avola classificandoci secondi, fornendo delle grandi prestazioni. Per questo ci tengo a ringraziare il portiere Santise e tutti gli altri ragazzi, Puccio, Cristian Ambrogio, Fiorentino, Spagnolo, Lombardo, Galati, Catte, Gabriel Ambrogio, Romeo ed il più piccolo del torneo Carrozza. Infine vorrei fare un in bocca al lupo di pronta guarigione al nostro Vitaliano Daneli.
