Si apre un piccolo spiraglio per le società dilettantistiche che saranno impegnate nella stagione 2020/2021, la prima post Covid-19. Attualmente il futuro è un’incognita, la prospettiva di non riprendere l’attuale stagione appare sempre più probabile nonostante le smentite ufficiali. Per una decisione quantomeno definitiva si dovrà aspettare il 4 maggio quando dovrebbe partire la nota Fase 2 in Italia.
Per la prossima stagione, ci sono, invece, delle importanti dichiarazioni del vicepresidente della LND, Sandro Morgana, che in un intervento dice la sua sulla situazione del calcio dilettantistico: «I costi ci sono e sono esosi, ma gli aiuti ci saranno. Stiamo lavorando per le iscrizioni gratuite ai campionati per le società nel 2020/21. Vogliamo abbassare, e di parecchio, i costi per i tesseramenti e le assicurazioni dei calciatori. Far slittare il pagamento degli affitti delle strutture di allenamento e di gioco per le squadre. Far accendere dei mutui sportivi fino a dieci anni. Stiamo pensando non a uno ma a due anni di iscrizioni ai campionati gratuiti per le società. Ognuno però deve fare la sua parte, anche le società che devono ridurre i costi e i calciatori nella richiesta di rimborsi spese. Nessuno si aspettava e voleva questa pandemia ma è arrivata, ci ha travolti e noi tutti insieme dobbiamo essere bravi a uscirne».
