Home Calcio a 5 Serie A2 Rimontona Odissea; Cataforio e Rogit fanno la voce grossa, Futura beffata a 9” dalla sirena

Rimontona Odissea; Cataforio e Rogit fanno la voce grossa, Futura beffata a 9” dalla sirena

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Si è giocata la quindicesima giornata nei campionati nazionali di serie A2 e B, di seguito risultati, marcatori e commenti di tutte le squadre calabresi.

SERIE A2 gir. B
ODISSEA 2000-VIRTUS NOICATTARO
ODISSEA 2000: Gervasi, De Luca, Segovia, Sapinho, Russo, Dentini, Pizetta, Caruso, Scervino, Delpizzo, Solferino, Moraes. All. Sapinho.
VIRTUS NOICATTARO: Bellobuono, Palazzo, Rotondo, Roppo, Perez Perez, Dell’Olio, Fanelli, Ferdinelli, Solidoro, Piccinni, Lacatena, Gutierrez. All. Chiaffarato.
ARBITRI: Ribaudo (Roma 2) e Tessa (Barletta).
CRONOMETRISTA: Cefalà (Lamezia Terme).
MARCATORI: 0’44’’ p.t. Ferdinelli, 3’30’’ p.t. Dell’Olio, 6’48’’ p.t. aut. Moraes, 9’30’’ p.t. Dentini, 18’59’’ p.t. Perez Perez, 1’ s.t. Segovia, 1’45’’ s.t. Perez Perez, 3’38’’ s.t. Moraes, 13’00’’ s.t. Delpizzo, 17’47’’ s.t. Moraes, 19’48’’ s.t. Pizetta.

Eriel Pizetta

Torna alla vittoria l’’Odissea 2000 che batte la Virtus Noicattaro per sei a cinque. Un successo acciuffato nell’ultima azione della partita grazie al gol di Pizetta. Come preannunciato alla vigilia anche questo terzo incontro tra le due squadre ha regalato emozioni e bel gioco fino al suono finale della sirena. La squadra ospite attuando una grande difesa e delle ripartenze velocissime ha messo in crisi i gialloblù che si sono ritrovati alla fine del primo tempo sotto di tre gol. Anche nella seconda frazione di gioco i pugliesi, pur soffrendo maggiormente il forcing rossanese, hanno retto bene e controbattuto colpo su colpo fino a quando mister Sapinho, a sette minuti dal termine e sul punteggio di 3 a 5, ha giocato con Dentini come portiere in movimento. A quel punto la difesa avversaria è andata in crisi e l’Odissea 2000 ha segnato le tre reti che hanno ribaltato il punteggio. Di ciò va dato merito all’allenatore-giocatore di casa e a tutta la squadra che con cuore, determinazione e voglia di vincere sono riusciti a venire a capo di un match davvero complicato. La partita – Dopo il minuto di raccoglimento in memoria dell’ex CT della nazionale Azeglio Vicini, la gara inizia in salita per i padroni di casa che dopo appena quarantaquattro secondi si ritrovano in svantaggio per il gol di Ferdinelli che approfitta di un rimpallo e batte Gervasi. L’Odissea 2000 tenta immediatamente di raddrizzare il punteggio con Pizetta e Segovia che impegnano Bellobuono. A segnare sono ancora gli ospiti che, su schema da fallo laterale, trovano impreparata la difesa rossanese e segnano con Dell’Olio. I calcettisti di Sapinho si riportano in avanti e vanno vicini al gol con tre conclusioni di Segovia e con una di Russo. Come dicevamo in precedenza, quando la squadra di Chiaffarato agisce in ripartenza è letale e, infatti, nel corso del settimo minuto cala il tris grazie ad un’autorete di Moraes che per anticipare un avversario mette la palla alle spalle di Gervasi. L’Odissea 2000 non demorde e sfiora il gol con Moraes e per due volte con Scervino, prima di trovare la rete che accorcia le distanze, al minuto 9’30’’, di Dentini. La seconda metà del primo tempo regala occasioni da rete da una parte e dall’altra, in ordine di tempo vanno vicino alla segnatura Delpizzo, Perez Perez, Pizetta e Dell’Olio. Si arriva così a un minuto dal termine della prima frazione quando gli ospiti trovano il quarto gol con un contropiede condotto da Lacatena e finalizzato da Perez Perez. Nella ripresa il copione della gara non cambia, l’Odissea 2000 in attacco e la Virtus Noicattaro a difendere e ripartire. L’inizio dei gialloblù sembra far ben sperare perché dopo sessanta secondi riescono ad accorciare le distanze con Segovia che appostato sul secondo palo insacca un passaggio filtrante di Moraes. Neanche il tempo di gioire che i pugliesi ristabiliscono le distanze con Perez Perez servito ottimamente in area da Ferdinelli. Un gol che avrebbe demolito la forza di reazione di qualsiasi squadra, ma non di questa Odissea 2000 che si riversa in avanti e segna il gol del tre a cinque con il capocannoniere del girone, Moraes. La squadra di casa continua il suo forcing e sfiora il quarto gol con Dentini (cicca la palla a due passi dalla porta), Pizetta, Delpizzo e Moraes. Al 13’ arriva la decisione che cambia l’inerzia della partita, mister Sapinho ordina di giocare con Dentini come quinto uomo e alla prima azione i gialloblù si riportano sotto nel punteggio con Delpizzo che mette in rete su assist di Dentini. La Virtus Noicattaro soffre e viene salvata da Bellobuono che riesce a sventare sulle conclusioni di Moraes, Pizetta e ancora Moraes. Nulla può l’estremo difensore pugliese sul bolide di Moraes che, al 17’47’’, si infila sotto la traversa per il gol del cinque a cinque. Neanche il pari placa la sete di vittoria dell’Odissea 2000 che continua a giocare con il portiere di movimento e l’audacia viene premiata a dodici secondi dal termine dal gol di Pizetta che sul secondo palo, di petto, trasforma in gol un tiro di Sapinho. Sapinho – A fine gara mister Sapinho ha commentato con queste parole la difficile vittoria della sua squadra. “Innanzitutto devo fare i complimenti agli avversari per la determinazione e il modo di giocare: una difesa granitica, delle ripartenze micidiali e grande precisione sottoporta. Noi abbiamo disputato un buon primo tempo però non siamo stati bravi ad arginare i loro contropiedi e siamo andati in al riposo sull’uno a quattro. Negli spogliatoi ho detto ai ragazzi di stare tranquilli e di cercare di riprendere il match con pazienza. Sul 3 a 5, poi, abbiamo giocato con il quinto uomo ed è stata la svolta della partita in quanto siamo riusciti a segnare le tre reti che ci hanno permesso di compiere l’impresa di ribaltare il risultato. Complimenti ai miei ragazzi che non hanno mai mollato e con testa, cuore, determinazione e bel gioco hanno ribaltato una partita molto complicata”. (A.S. Odissea 2000)

SERIE B gir. H

Timeout Futura

MELILLI-POLISPORTIVA FUTURA 3-2
Marcatori: 2 Richichi (PF)
La beffa arriva a 9 secondi dalla fine per i ragazzi della Futura. Una deviazione di tacco sul tiro della disperazione del portiere di casa che, calciando da centrocampo una palla colpita male, beffa una bellissima Futura. Non sono bastati infatti due pali e una traversa colpiti da Campolo (sullo 0 a 0) Caminero (sul 2 a 2) e Richichi (sul 2 a 2) per portare a casa un risultato positivo e meritato dai ragazzi di mister Rinaldi. Solo complimenti a questa squadra che, con determinazione e senza nessun timore reverenziale, ha sciorinato una delle più belle prestazioni della stagione in corso. Un grandissimo Caminero, un super Richichi, un instancabile Simone Martino, un perfetto Labate, un imprendibile Campolo, un pungente Francesco Martino ed un insuperabile Tonino Martino avrebbero meritato, certamente, di più.  Per la cronaca, partita sempre condotta sul filo di lana con il Melilli che chiude in vantaggio per 2 a 0 il primo tempo, con i gol negli ultimi 4 minuti e diverse occasioni da entrambe le parti. La ripresa inizia con una Futura che in 10 secondi, prima accorcia con un rigore di Richichi, per fallo di mano, poi dopo una palla rubata da capitan Martino è sempre Richichi a pareggiare. Nemmeno un minuto e Caminero intercetta in area un passaggio da banda a banda e quindi davanti al portiere colpisce un gran palo a portiere battuto. Fino alla fine ritmi altissimi e diverse parate dei due portieri. Da segnalare la traversa di Richichi che vede il portiere leggermente fuori dalla porta e dalla sua area, con un pallonetto, lo supera ma la palla sbatte sotto la traversa e torna in campo. Il finale lo abbiamo già raccontato con il gol a 9 sec dalla fine ma c’ è tempo, a 3 secondi dalla fine, per un tiro ravvicinato di Campolo, portiere di movimento, che viene respinto dal portiere avversario. Finisce così 3 a 2, una partita bellissima che ha fatto divertire il numeroso pubblico sugli spalti ed ha lasciato l’amaro in bocca alla squadra di Motta San Giovanni. Buono l’arbitraggio. (A.S. Futura)

CATANIA C5-CATAFORIO 2-4
Marcatori: 9’31’’ pt Muraca (L), 19’00’’ pt Mieli (L), 15’03’’st Atkinson (C), 17’17’’st Laganà (C), 19’00’’st Jener (C), 19’56’’st Durante (C).
Catania Librino: Di Franco, Lombardi, Marletta, Muraca, Mieli, Javier, Bruca, Scarcella, Nizza, Siracusa, Tomasello, Capizzi. All. Campos.
Cataforio: Parisi, Durante, Laganà, Jener, Cilione, Scopelliti, Giriolo, Modafferi, Ienari, Atkinson, Labate, Aquilino. All. Quattrone.
Note– Ammoniti: Muraca (L), Durante (C), Jener (C).

Selfie vittoria Cataforio

“Tu chiamale, se vuoi, emozioni” cantava Lucio Battisti. Emozioni che solo il Futsal sa regalare, emozioni che solo un Cataforio determinato, voglioso, combattivo e mai domo, ha saputo trasmettere. Un secondo tempo di gran livello, che fa da contraltare ad una prima frazione opaca, sancisce il secondo successo esterno. Tanti sono i meriti dei reggini che traggono beneficio dal ritorno del proprio bomber, Ricardo Atkinson. La partenza è, in termini di possesso di palla, degli etnei che però offrono il fianco agli avversari. Il lavoro spalle alla porta di Cilione, innesca i movimenti di Laganà e Modafferi i quali trovano sulla loro strada un Di Franco in grande giornata. Dall’altra parte gli attivissimi Muraca e Marletta creano qualche scompiglio tra le linee dei grifoni e proprio Muraca, a metà del primo tempo, trova il punto dell’1-0, sfruttando l’errata uscita palla al piede di Durante. L’assist è di Javier che in precedenza aveva chiamato Parisi alla respinta di piede. Ospiti pericolosi anche da calcio d’angolo, con Scopelliti che smarca Modafferi il quale esalta nuovamente i riflessi di Di Franco. Javier invece testimonia il buon momento del Librino e spedisce di pochissimo sul fondo. A 1’ dal termine Muraca ha troppo spazio per impostare, smarca Mieli che libera il mancino ad incrociare e sigla il raddoppio. Al rientro dagli spogliatoi il Cataforio riprende con tutt’altro piglio. Modafferi impegna ancora Di Franco e poco dopo non trova lo specchio per una questione di centimetri. Marletta ci prova invece con un bel controllo volante e tiro improvviso, anche in questo caso mira imprecisa di pochissimo. Durante e Muraca chiamano ancora i due portieri agli straordinari, mentre Modafferi scaglia un mancino che coglie la parte alta della traversa. Poco più tardi sarà Jener ha cogliere un altro legno. È il segnale che i reggini non si vogliono arrendere, eppure a 10’ dalla fine, arriva anche il quinto fallo per la formazione di mister Quattrone, in panchina quest’oggi al posto dello squalificato Praticò. Parisi, con una grande uscita su Javier, evita il tris dei siciliani. Una situazione davvero nera per i reggini che però hanno in Atkinson la propria panacea. Il brasiliano veste la casacca del portiere di movimento, successivamente a Ienari, e mette in serissima apprensione la difesa etnea. Sul pallone messo in mezzo da Modafferi, sfera che si impenna ed Atkinson che con un magistrale tacco, una magistrale “scorpion”, velenosa e letale, accorcia le distanze. La sfida cambia di inerzia e il palo dice di no ancora una volta ai reggini, con Atkinson, ma stavolta arriva a rimorchio Laganà che trova l’angolino. È il 2-2 a 2’34” dal termine che manda in visibilio la formazione calabrese. Catania prova però a vincere, resta ancora con il portiere di movimento e paga però a carissimo prezzo la mossa. Lombardi si “addormenta”, Durante lo “aggredisce” all’interno dell’area di rigore, con porta sguarnita, scarica dietro per Giriolo che, dopo una finta di tiro, libera Jener sulla sinistra e per il brasiliano è un gioco da ragazzi infilare il gol del vantaggio a 1′ dalla fine. Cataforio ora in totale controllo, regge bene all’attacco siciliano, ancora col portiere di movimento e Durante a 4 secondi ribatte la conclusone di Lomabrdi e si invola a porta vuota per il gol del definito 2-4 e conseguente tripudio bianconero. Una menzione particolare per Atkinson che grazie al suo ingresso ha cambiato volto alla partita. Sulla sua ripresa dal brutto infortunio, tanto merito per il preparatore Davide Pignata che quotidianamente, negli ultimi due mesi, ha dedicato tanto lavoro al brasiliano. Una vittoria che consente dunque al Cataforio di brindare ad una salvezza praticamente raggiunta e che consente di presentarsi nella migliore condizione mentale alla finale del girone H della Coppa Italia di categoria contro il Real Rogit, sabato prossimo al “PalaMazzetto”. Non soltanto, Cataforio in corsa anche nella Coppa Divisione, dove si attende il sorteggio del 16 febbraio, per conoscere l’avversaria degli Ottavi di Finale. Il commento a fine gara di mister Giovanni Quattrone: “Oggi non è stato un bel Cataforio a differenza di sabato scorso specialmente nel primo tempo. Nella ripresa è cambiato il nostro atteggiamento, è cambiata l’inerzia, pressando alto, pur non creando nitide occasioni da gol. A 10′ dalla fine abbiamo tentato la carta, poi rivelatasi vincente, del portiere di movimento prima con Ienari e poi con Atkison. Sicuramente devastante l’ingresso di Ricardo. Rispetto alla scorsa settimana abbiamo dimostrato di aver tratto insegnamento dai nostri errori ed abbiamo mostrato proprio una maggiore esperienza contro una squadra più giovane rispetto a noi. L’inesperienza loro, ha premiato la nostra caparbietà. Siamo già pronti e concentrati per la sfida contro il Rogit. È l’appuntamento più importante della stagione, con la salvezza praticamente acquisita, ci stiamo già pensando da un pò di tempo. Affronteremo un roster importante, che naviga nei quartieri alti e che ha eliminato anche Cefalù proprio nella Coppa Italia di categoria. Sarà tra le sfide più importanti della storia del Cataforio. Nessuno a Reggio Calabria è mai riuscito a centrare un tale risultato e ricordiamo che questa stessa squadra, l’anno scorso, era retrocessa in C1. Sarebbe davvero una gran bella soddisfazione”. (Fabrizio Cantarella – Addetto Stampa Asd Cataforio)

F.C. PAOLA-COMPR. MEDIO BASENTO 2-3
Marcatori: R. Chiappetta, Juninho (FCP) Sampaio, Scandolara, Gonzales (CMB)

REAL PARCO-REAL ROGIT 3-6
Marcatori: 2 Major, 2 Gustavo, Cividini, Egea (RR)

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