Succede tutto nella ripresa. Dopo un primo tempo avaro di emozioni e terminato sullo 0-0, il match si ravviva nella seconda frazione di gioco. Alla fine la spunta la Pirossigeno Cosenza per quattro reti a due. Grazie a questo successo, firmato Poti, Gallitelli, Marchio e Sanz, i lupi eliminano il Città di Mestre e accedono ai quarti di finale dei playoff di Serie A2.
LA CRONACA DEL MATCH
Partenza a razzo degli ospiti che vanno subito alla conclusione con Urio, Del Ferraro si distende e devia in corner. Sul capovolgimento di fronte Bavaresco spreca la chance del possibile vantaggio. Minuto 7: tiro a giro di Marchio che sfiora il palo. Pericolosi i lagunari all’ottavo con Mazzon che si trova a per tu con Del Ferraro ma calcia alto. A metà primo tempo buona opportunità per Sanz che è bravo a controllare al volo e indirizzare il pallone nell’angolino, si oppone Molin. L’argentino ha un’altra enorme chance per sbloccare il risultato quando l’estremo difensore veneto respinge sui suoi piedi il destro di Monterosso ma sbaglia la mira da ottima posizione. Ci prova Ortolan con un sinistro preciso sul primo palo, coperto dal solito attentissimo Del Ferraro. Reti bianche all’intervallo.
La prima occasione della ripresa capita sui piedi di Bordignon che prova lo scavetto su Del Ferraro in uscita mandando però la sfera a sorvolare la traversa. Passano gli ospiti al sesto con Leandrinho. Poti può riequilibrare subito il risultato ma a tu per tu con Molin, cincischia troppo e l’occasione sfuma. Gioia solo rinviata di qualche minuto: lo spagnolo infatti al nono minuto mette dentro il pallone dell’1-1. Il pareggio dura davvero poco perché gli ospiti trovano subito il gol del nuovo vantaggio grazie a Bordignon. La Pirossigeno non si scoraggia e trova immediatamente il 2-2. Il gol è opera di Mario Gallitelli, abile a mettere il pallone sotto l’incrocio. Al tredicesimo i lupi la ribaltano con l’esterno di capitan Paride Marchio che non lascia scampo a Molin. A pochi istante dallo scadere la chiude Sanz. 4-2 il risultato finale, i rossoblù staccano il pass per i quarti di finale.
Le dichiarazioni del tecnico rossoblù Leo Tuoto al termine del match valevole per il ritorno degli ottavi di finale dei playoff di Serie A2 tra Pirossigeno Cosenza e Green Project Agency Città di Mestre, terminato con la vittoria dei rossoblù per quattro reti a due con conseguente passaggio del turno: “Sapevamo che oggi sarebbe stata più dura dell’andata. Il Città di Mestre è una squadra difficile da affrontare. Ne siamo usciti alla grande e averla spuntata contro un avversario di simile portata è una soddisfazione doppia. Per i miei ragazzi che, fatemelo dire, sono eccezionali, è il giusto premio al grande lavoro svolto. Non so cosa ci regalerà il futuro, voglio soffermarmi sul presente. Siamo ai quarti di finale, un risultato storico per questo club. La nostra forza è in un gruppo, le cui doti principali sono il cuore, lo spirito di sacrificio e l’applicazione. E’ cresciuto tanto e continua a farlo col passare dei giorni. Sono orgoglioso di quello che questa squadra ha fatto finora. Dedichiamo la vittoria al pubblico, oggi numeroso e caloroso come non mai, e alla dirigenza che ci permette di essere qui”.
Quasi definito il quadro dei quarti di finale dei playoff di Serie A2. Battendo il Green Project Agency Città di Mestre anche nella gara di ritorno degli ottavi di finale, la Pirossigeno Cosenza ha ottenuto il passaggio del turno. Il prossimo avversario dei lupi è lo Sporting Altamarca, che ha eliminato il Pordenone. Date e orari delle gare di andata e ritorno verranno definite nei prossimi giorni.
COSENZA-CITTÀ DI MESTRE 4-2 (0-0 p.t.)
COSENZA: Del Ferraro, Poti, Marchio, Pagliuso, Bavaresco, Messina, Petragallo, Sanz, Monterosso, Scervino, Gallitelli, Lambre. All. Tuoto
CITTÀ DI MESTRE: Molin, Leandrinho, Ortolan, Del Gaudio, Urio, Bordignon, Biancato, Mazzon, Crescenzo, Bellomo, El Johari, Villano. All. De Martin
ARBITRI: Olga De Giorgi (Modena), Antonio Nappo (Ercolano) CRONO: Salvatore Ranieri (Soverato)
MARCATORI: 6’25” s.t. Leandrinho (M), 9’36” Poti (C), 9’51” Bordignon (M), 11’31” Gallitelli (C), 13’50” Marchio (C), 18’38” Sanz (C)
AMMONITI: El Johari (M), Ortolan (M), Urio (M)
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