Home Calcio a 5 A2: FP5 corsaro a Bovalino, Cosenza e Cataforio a mani vuote

A2: FP5 corsaro a Bovalino, Cosenza e Cataforio a mani vuote

19 min. di lettura
0
0

Disputata la tredicesima giornata nel campionato nazionale di serie A2. Cosenza ko nell’anticipo di venerdi al PalaCercola di Napoli, la capolista fa 11 su 11. Il Cataforio perde in csa, ma dimostra di avere cuore, anche se la sfortuna non perdona: Martino espulso, rigore e tiro libero falliti. Il derby se lo aggiudica il Futsal Polistena, che espugna di misura il Pala La Cava di Bovalino, in una gara molto avvincente.

FF NAPOLI-CITTA’ DI COSENZA 4-1
FF NAPOLI: Ganho, Perugino, Hozjan, Milucci, Fortino, Arillo, De Simone, Renoldi, Amirante, Chilelli, Ruggiero, De Gennaro. All. Basile
CITTA’ DI COSENZA: Del Ferraro, Grandinetti, Fedele, Alex, Marchio, Poti, Rosato, Tusar, Canonaco, Piromallo, Savuto, Gallo. All. Tuoto
MARCATORI: 4’42” p.t. Hozjan, 6’46” s.t. Chilelli, 8’09” Hozjan, 9’40” rig. Grandinetti (C), 19’57” Arillo
AMMONITI: Fedele (C), De Simone (FF), Marchio (C), Renoldi (FF), Gallo (C), Alex (C), Del Ferraro (C)
NOTE: al 14’32” del s.t. Fortino (FF) fallisce un calcio di rigore
ARBITRI: Gianluca Morelli (Imperia), Alessandro Ghetti (Bologna) CRONO: Salvatore Minichini (Ercolano)

Riscaldamento Cosenza

Risultato bugiardo. Il 4-1 finale non è la fotografia della partita. Non si discute sul merito della vittoria dei napoletani, sono più fortie e la vittoria ai danni del Cosenza alla fine è meritata. Ma il 4-1 è bugiardo. La Pirossigeno è stata in partita fino alla fine, ha fatto sudare le proverbiali sette camicie a Fortino e compagni, ha avuto le sue grandi occasioni per andare in gol e il loro portiere ha fatto degli interventi miracolosi. NO, il 4-1 è pesante e bugiardo, Pirossigeno Città di Cosenza ha dimostrato di essere squadra tosta e i napoletani hanno riconosciuto la bontà del gruppo cosentino. A fine partita non sono mancati i complimenti per Grandinetti e gli altri. Proprio Grandinetti merita la palma del migliore in campo dei rossoblù in questa partita. Un indemoniato, meraviglioso in difesa, superbo in attacco. Non è che ci fossero dubbi sulle capacità di Guido, ma in questa partita si è superato. Il primo tempo vive sul filo dell’equilibrio, il Napoli fa qualcosina in più dei cosentini ma la prima grande palla gol è sui piedi di Poti la cui conclusione finisce alta. Le due squadra danno spettacolo, la partita è tirata e il pubblico (i soliti presenti sulla lista covid) affermano che quella che stanno vedendo è una vera partita, la più bella e tirata di tutto il campionato. La rete del vantaggio napoletano arriva per merito di Hozjan che con un tiro dalla distanza mette in rete. Il Cosenza prova a pareggiare e il Napoli prova a replicare e la partita se ne avvantaggia offrendo spettacolo. Si va al riposo.
Nella seconda frazione le occasioni non mancano si a da una parte e sia dall’altra. Il Cosenza sfiora più volte il pari ma è il Napoli con un rete un po’ “strana” a raddoppiare Con Chilelli dopo un rimballo sul Del Ferraro. Ma la partita non sembra chiusa. La lotta in campo è piuttosto serrata e i cartellini gialli fioccano. Neanche dopo il 3-0 dei locali la partita sembra chiusa, merito del Cosenza che lotta sempre su ogni palla, I rossoblù la riaprono con un calcio di rigore-bomba di Grandinetti e hanno, sempre con Grandinetti, la più ghiotta occasione, a quattro minuti dal termine, di accorciare ancora e forse su questa occasione mancata si spengono le speranze del Cosenza. Il gol del 4-1 a tre secondi dal fischio finale non ha senso. Le sconfitte hanno sempre un sapore amaro, questa, però, consegna alla società rossoblu la consapevolezza di essere una formazione di gran livello. (A.S. Città di CS)

Selfie vittoria FP5

BOVALINO C5-FUTSAL POLISTENA 4-5
Marcatori: pt 1’30 Tchato (B) 11’00” Dentini (FP) st 2’30” Siviero (B) 4’40”, 10’00”, 14’00” Maluko (FP) 18’00” Minnella (FP) 19’00” Casagrande (B) 19’50” Dias Rocha (B)
Solito Cuore, una grande partita! Giocano col sangue agli occhi gli Amaranto, che però inaugurano il 2021 con una sconfitta contro il forte Polistena. L’avversario è tenace, ma gli uomini di Venanzi, consapevoli della propria forza e con l’ausilio dei nuovi acquisti, tengono botta e attaccano con tutto il coraggio del mondo, dando vita a un match che potremmo definire uno spot per la categoria. Si gioca colpo su colpo, ma nonostante una gara preparata egregiamente da squadra e staff, al Pala La Cava finisce 4 a 5. Di Siviero, Arthur, Casagrande e Matheus le marcature amaranto. Per l’ennesima volta assistiamo impotenti ad un arbitraggio non degno di questa categoria. A Bovalino le sconfitte si accettano, anche gli errori si accettano, le leggerezze no. Seguirà Comunicato Ufficiale. (A.S. BC5)
“Contava vincere e cosi è stato”! Si puo racchiudere in questa frase la sintesi della partita odierna. Gioco molto spezzettato sin dalle prime battute dove andiamo avanti grazie ad una fortunosa deviazione su un buon tiro di Dentini. Per il resto un primo tempo avaro di emozioni per merito anche alla fase difensiva molto ben organizzata da mister Venanzi. Secondo tempo di tutt’altro ritmo, dove il Bovalino trova quasi subito il pareggio grazie al suo nuovo acquisto Andre Siviero, su un nostro errato disimpegno. Da questo momento in poi sale in cattedra il nostro pivot Andrè Maluko, che con 3 goal e diverse giocate di pregevole fattura, porta in pochi minuti il punteggio sul 4-2. Il Bovalino, a questo punto, gioca la carta del portiere di movimento, senza sortire gli effetti sperati, perdendo una palla che Minnella infila nella porta vuota aggiornando, quindi, il tabellino sul 2-5. Nell’ultimo minuto di gioco il Bovalino registra due reti, non sufficienti a cambiare il risultato definito del 4-5 per la formazione ospite. Un derby maschio, vissuto nel sano agonismo, in una bella giornata di sport. Con questa vittoria saliamo a quota 28 punti, consolidando sempre più il secondo posto in classifica. (A.S. FP5)

CATAFORIO-REGALBUTO 2-3
CATAFORIO: Parisi, An. Labate, Cilione, Al. Labate, Durante, Adornato, Giriolo, Dudu Rech, Torino, Sarica, Martino, Laganà. All. Praticò
REGALBUTO: Menichella, Wallace, Cobo, Palmegiani, Lo Cicero, Isgrò, Martines, Giampaolo, Sanchez, Capuano, Ferrante, An. Fichera. All. Paniccia
MARCATORI: 4’08” p.t. Palmegiani (R), 13’24” Capuano (R), 14’06” t.l. Cilione (C), 16’41 Lo Cicero (R), 19’20” Al. Labate (C)
AMMONITI: Wallace (R), Al. Labate (C), Sanchez (R), Sarica (C), Cilione (C)
ESPULSI: al 6’06” p.t. espulso Martino (C) per rosso diretto
NOTE: al 5’29” p.t. Martino (C) fallisce un calcio di rigore, parato da Menichella (R). Al 17’07” p.t. Cilione fallisce un tiro libero
ARBITRI: Michele Iannone (Nocera Inferiore), Marco Bartoli (Nocera Inferiore); CRONO: Cosimo Di Benedetto (Lamezia Terme)

Cataforio-Regalbuto

Ancora un pomeriggio amaro per il Cataforio che, nonostante le difficoltà legate alle rotazioni (assenti Scopelliti e Modafferi oltre Martino espulso dopo pochi minuti) e ad un avversario rude e ben messo in campo, sfiora il pari nel finale e recrimina per qualche discutibile scelta arbitrale.
PRIMO TEMPO – Dopo un’iniziale fase di studio, è Palmegiani che ruba palla ad Andrea Labate e sblocca l’equilibrio. Proprio Andrea Labate in precedenza con uno spunto personale aveva fatto fuori tutta la difesa ospite, fermato poi fallosamente da Wallace al limite dell’area. Nonostante lo svantaggio il Cataforio ha subito l’occasione per rimettere in parità il match. Martino si procura un calcio di rigore, ma Menichella salva. Poco dopo lo stesso Martino verrà espulso. Il pivot reggino cade nel contrasto con Sanchez che lo calpesta in faccia senza che l’arbitro ravveda (incredibilmente) irregolarità, poi lo stesso Martino ha una reazione e viene espulso. Da evidenziare che Sanchez era stato già ammonito in precedenza e gli estremi per un altro giallo (e quindi un’espulsione da ambo le parti) ci potevano essere.
Regalbuto con l’uomo in più, Cataforio che si difende bene e che carica di falli i siciliani. Ma sono gli stessi uomini di Paniccia che con bel calcio di punizione di Capuano trovano la via del raddoppio. Immediata però la reazione dei reggini, sesto fallo degli ospiti Cilione non sbaglia il tiro libero e centra il suo quarto gol in campionato (miglior marcatore dei suoi). Dall’altra parte è Lo Cicero a sorprendere Parisi sul proprio palo, dopo che l’estremo difensore gli aveva negato a più riprese il gol con ottimi interventi. C’è un altro tiro libero di Cilione, stavolta Menichella non si fa superare e sul 3-1 per gli ospiti si chiude il primo tempo.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa è il Cataforio a fare la partita. Regalbuto che, forte del doppio vantaggio, attende e punge di rimessa. Giallo a Cilione per non avere rispettato la distanza su rimessa laterale, con la battuta di Nimo Cobo addosso al capitano reggino. Poco dopo la stessa cosa a parti invertite accade con Sanchez (già ammonito), ma l’arbitro incredibilmente lascia giocare. Menichella e Parisi salvano la propria porta in più occasioni, Adornato entra in campo e da una spinta enorme ai suoi in attacco, trovando anche il gol con un gran numero. L’arbitro però annulla, pare che il pallone avesse varcato la linea laterale. Ospiti che dall’altra parte colpiscono anche un palo a porta vuota e si arriva nel gran finale con i fratelli Labate protagonisti.
Alessio Labate, in situazione di power-play, trova il suo secondo gol consecutivo ed in Serie A2 a 39’’ dalla sirena riaprendo così le speranze dei reggini e poi viene anticipato di un soffio da Sanchez. Menichella compie un miracolo sulla punizione di Andrea Labate, togliendola dalla linea, mentre all’ultimo istante ancora Alessio Labate viene cinturato in piena area da Sanchez e messo giù. Il calciatore ospite impedisce di fatto al pivot di trovare la deviazione vincente proprio a fil di sirena.
Regalbuto che di certo non ruba niente al Polivalente di Lazzaro, ma Cataforio che nuovamente con un cuore grande così, si spinge oltre l’ostacolo ma finisce per recriminare. Cinque sconfitte su nove sono arrivate per un solo gol di differenza e vorrà dire pure qualcosa… (Fabrizio Cantarella – Ufficio Stampa Asd Cataforio)

 

Carica altri articoli
Load More By Redazione Calabriadilettanti.it
Load More In Calcio a 5

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe anche interessare

ECCELLENZA, i tabellini della seconda giornata

Concluso il secondo turno del massimo campionato regionale di Eccellenza, con le quattro g…